giovedì 19 gennaio | 14:32
pubblicato il 04/apr/2014 11:43

Riforme: Uras (Sel) a Renzi, evocate per non occuparsi del Paese reale

(ASCA) - Roma, 4 apr 2014 - ''La crisi sociale che abbiamo di fronte non si risolve con pseudo-riforme demolitorie del sistema istituzionale, ma con una ampia partecipazione popolare alla rinascita economica, civile e democratica''. Lo afferma il senatore Luciano Uras, capogruppo di Sinistra ecologia e liberta' in commissione Bilancio a palazzo Madama.

''Sarebbe ora di dire la verita' - prosegue Uras - quella che si puo' riscontrare negli atti ufficiali e nella storia legislativa degli ultimi vent'anni fatta da continue, inutili e spesso costose e dannose 'riforme' istituzionali e costituzionali e dai successivi sistematici pentimenti. Quelle riforme che si evocano, ancora oggi per non affrontare i veri problemi del Paese, in evidente decadenza e in progressivo impoverimento, minato nei suoi valori costitutivi, nei diritti al lavoro e ad una vita libera e dignitosa per ogni persona della nostra comunita' nazionale''.

''Non e' di riforme che e' stata avara la politica italiana, anzi. Negli ultimi due decenni abbiamo assistito a piu' riforme che altro - continua l'esponente di Sel - sul lavoro, sulla Pubblica amministrazione, quella del Titolo V della Costituzione per non parlare di quelle riguardanti le leggi elettorali, dalle quali siamo passati dal sistema proporzionale a preferenza plurima a quello preferenza unica, dai collegi uninominali con quota proporzionale alle liste bloccate con premio di maggioranza, fino a giungere al prossimo incerto 'Italicum'. Un sostanziale folle fritto misto incapace di garantire rappresentanza democratica, sovranita' popolare e governabilita'. Qual e' il risultato di tutto questo? Basterebbe rispondere con il piu' famoso dei moderni neologismi, 'esodati', ovvero lavoratori turlupinati senza stipendio e pensionati senza pensione''. ''La crisi sociale che abbiamo di fronte non si risolve con pseudo-riforme demolitorie del sistema istituzionale, ma con una ampia partecipazione popolare alla rinascita economica, civile e democratica. La verita' e' che chi oggi evoca pseudo riforme non vuole occuparsi dei problemi reali del Paese. Ma di riforme si puo' anche morire'', conclude Uras.

com/vlm

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
D'Alema: con Renzi non vinceremo mai, leader e premier nuovi
Pd
Renzi si mette in viaggio in pullman: ripartiamo girando l'Italia
Brexit
Brexit,Gentiloni:May fa chiarezza, Ue pronta a discutere con Gb
M5s
Grillo lancia il "reddito universale": confronto è su idea futuro
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ricerca, molti batteri presenti nel neonato vengono dalla madre
Motori
Moto, Ducati e Diesel insieme per una Diavel post-apocalittica
Enogastronomia
Consorzio Valpolicella: in Usa il 10% della produzione di Amarone
Turismo
Da Bookingfax una App per riportare turisti in Agenzia di viaggio
Energia e Ambiente
Allarme Clima, il 2016 è stato l'anno più caldo di sempre
Moda
Moda, dopo Milano Brandamour apre uno show room anche a New York
Scienza e Innovazione
Cern, LHC: Federico Antinori (Infn) responsabile esperimento Alice
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
TomTom City, la piattaforma monitora il traffico in tempo reale