martedì 06 dicembre | 15:52
pubblicato il 29/mag/2013 15:44

Riforme: Saitta, vogliono tagliare le province e non i parlamentari

(ASCA) - Roma, 9 mag - ''Se fossero vere le notizie apparse sulla stampa secondo cui si starebbe pensando ad un disegno di legge costituzionale solo per l'abolizione delle Province, rimandando invece ai prossimi 18 mesi il taglio del numero dei parlamentari, la nascita del Senato delle autonomie, e' segno che allora il Governo ha gia' deciso che di questo non vuole fare nulla. Le discussioni sulla convenzione, sul comitato dei saggi, sulle mozioni, sarebbero solo un teatrino allestito tanto per contentare il pubblico''.

Lo dichiara il Presidente dell'Upi, Antonio Saitta, commentando notizie stampa che informano della decisione del Governo di presentare un disegno di legge costituzionale esclusivamente sull'abolizione delle Province ''Sarebbe come dire - aggiunge Saitta - che il taglio dei parlamentari, la nascita del Senato delle autonomie, la ridefinizione delle competenze tra Stato e Regioni che ha prodotto l'aumento dello spesa pubblica, in realta' sono solo annunci ma che nulla di tutto questo si vuole realmente fare. L'ennesimo segnale del solito trasformismo all'italiana : cambiare tutto per non cambiare nulla. Quando invece una riforma e' indispensabile. Bisogna chiarire le funzioni di tutte le istituzioni, per tagliare spese e burocrazie inutili; bisogna ridurre il numero dei parlamentari e istituire il Senato delle autonomie, per accelerare i processi di definizione delle leggi; bisogna tagliare la miriade di enti strumentali, quelli si', davvero inutili, e accorpare gli uffici periferici dello Stato, che ci costano in soldi e burocrazia.

Bisogna, certo, riformare le Province, definendo con chiarezza le competenze che spettano ad un ente intermedio che serve in Italia come accade in tutta Europa per governare l'area vasta, semplificando il sistema istituzionale e mirando le risorse sui servizi essenziali che erogano ai cittadini. Ma se invece di tutto questo si sceglie di dare in pasto all'opinione pubblica l'abolizione delle Province, vuol dire che l'intenzione e', ancora una volta, solo quella di nascondersi dietro a un dito''. com/rus

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Alfano: pronostico elezioni anticipate a febbraio
Governo
M5S vuole il voto subito. Ma Di Maio premier non convince tutti
Governo
Capigruppo Fi: impraticabile congelare crisi governo Renzi
Governo
Mattarella congela Renzi e attende Pd, crisi dopo la manovra
Altre sezioni
Salute e Benessere
Airc finanzia ricerca per migliorare diagnosi noduli alla tiroide
Enogastronomia
Veronafiere, Wine2Wine: Germania mercato maturo e complesso
Turismo
Ponte Immacolata, per un italiano su due hotel è luogo dolce vita
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
I supermercati del futuro di Amazon: niente casse e code
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni