martedì 17 gennaio | 14:20
pubblicato il 24/apr/2014 14:42

Riforme: Regioni, no a Senato elettivo. Membri siano di secondo grado

(ASCA) - Roma, 24 apr 2014 - Le Regioni confermano il proprio 'no' all'elezione diretta del nuovo Senato delle autonomie.

''La presenza sia esclusivamente indiretta, di secondo grado e la rappresentanza vada in rapporto alla popolazione, garantendo anche i territori piu' piccoli''. Lo ha spiegato il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, nel corso di un'audizione alla Commissione Affari Costituzionali del Senato, dove si sta svolgendo un'indagine conoscitiva per l'istruttoria legislativa nell'ambito dell'esame in sede referente dei disegni di legge costituzionale di revisione del Titolo I e del Titolo V della Parte II della Costituzione. ''Siamo d'accordo sul superamento del bicameralismo paritario e condividiamo l'istituzione di un Senato delle autonomie proprio perche' l'esistenza di una Camera che sia in grando di sovrintendere la funzione legislativa del centro e delle regioni e' molto importante'' ha aggiunto Errani.

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