sabato 03 dicembre | 16:41
pubblicato il 14/lug/2014 18:50

Riforme: nuovo incontro Pd-M5S giovedi' o venerdi'

(ASCA) - Roma, 14 lug 2014 - ''Siamo d'accordo nell'incontrarci di nuovo e vi diamo la disponibilita' per le giornate di giovedi' o venerdi'. Va bene presso la Camera dei Deputati, va bene in streaming, fateci sapere''. Lo scrive il Pd in una lettera inviata oggi ai parlamentari del Movimento Cinque Stelle. ''Non c'e' dubbio che la legge elettorale per noi vada approvata il prima possibile - scrivono i democratici rivolgendosi ai 'grillini' -. Dunque, ragionevolmente, prima dell'entrata in vigore della riforma costituzionale. Dovendo azzardare dei tempi potremmo dire che entro il 2014 si approva definitivamente la legge elettorale. Nel 2015 definitivamente la riforma costituzionale per poi procedere all'eventuale referendum. Non dipende solo da noi''. Per quanto riguarda il tema dell'immunita' dei 'nuovi' senatori, il Pd afferma che su questo la posizione del Movimento 5 Stelle ''e' molto seria. Siamo pronti a discuterne, anche con gli altri partiti''. ''Come sapete - prosegue la lettera - noi non guardiamo in faccia a nessuno e abbiamo votato per l'arresto anche di nostri colleghi. Voi ci assicurate che per qualsiasi procedimento gia' in corso contro parlamentari del Movimento Cinque Stelle rinuncerete all'immunita'? Per noi e' molto importante capire se su questo tema fate sul serio o no''. Per il Pd, infine, ''sul Senato siamo d'accordo e anche questo ci pare un fatto non scontato e positivo''. ''Ci pare che l'unico punto di discussione sul Senato - continua il Pd - verta sul fatto che da parte vostra emerga la richiesta di scegliere i 74 consiglieri regionali che siederanno anche in Senato con l'elezione di primo livello anziche' con l'elezione di secondo livello. Come voi sapete l'elezione di secondo livello e' il sistema che funziona negli altri Paesi europei che non hanno un bicameralismo perfetto. Ci pare che su questo tema - scrive il Partito democratico - si registri l'unico punto di dissenso di una riforma costituzionale di oltre quaranta articoli. Che sara' anche un attentato alla democrazia e l'ennesima dimostrazione dell'autoritarismo del premier, ma rischia di vedervi d'accordo su quasi tutti i punti''. int/

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Politici, vip e costituzionalisti, tutti divisi al referendum
Riforme
Referendum, Renzi: con Mattarella italiani sono in ottime mani
Riforme
Referendum, Grillo: se perdiamo contro il mondo va bene lo stesso
Riforme
Referendum, Berlusconi: con voto a matita possibili i brogli
Altre sezioni
Salute e Benessere
Disturbi del sonno? 10 regole ambientali per dormire meglio
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari