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pubblicato il 03/lug/2014 17:31

Riforme: Meloni, FdI-An e' l'unica opposizione al renzismo

(ASCA) - Roma, 3 lug 2014 - ''La conferma del patto tra Renzi e Berlusconi smentisce quello che abbiamo sentito negli ultimi mesi e in campagna elettorale. Scopriamo che affermazioni come: ''la democrazia va tutelata'', ''il popolo e' sovrano'', ''il Senato deve essere elettivo'', ''le liste bloccate sono una porcata'', ''le preferenze piacciono a tutti'', ''il presidenzialismo e' necessario'', ''il Capo dello Stato deve essere eletto dagli italiani'' erano semplicemente false, utili solo a fare un po' di colore in tv. Perche' la linea del partito, quando si tratta di decidere e passare ai fatti, non la stabiliscono certo gli organi decisionali, ne' le assemblee o le direzioni: sono i capi accompagnati dai fedelissimi a decidere dopo essersi chiusi insieme in una stanza per qualche ora. E una volta presa la decisione la comunicheranno ai loro sottoposti che come degli automi voteranno nel modo in cui gli viene ordinato''. E' quanto scrive nell'editoriale pubblicato sul sito www.fratelli-italia.it il presidente di FDI-An, Giorgia Meloni.

''Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale e' da oggi ufficialmente l'unica forza del centrodestra rimasta nel centrodestra. Il ritorno al renzismo di Forza Italia che riabbraccia Ncd e la scoperta del renzismo da parte della Lega, che al Senato vota convintamente insieme alla maggioranza ci rendono la sola opposizione della destra e del centrodestra oggi presente in Parlamento. E forse la sola opposizione rimasta, visto che meta' SEL si e' infatuata di Renzi e che il Movimento 5 stelle non fa altro che chiedere appuntamenti al premier - scrive ancora Meloni -. Noi siamo pronti. Siamo pronti a dare battaglia in ogni sede e con la convinzione che ci contraddistingue, perche' non ci stiamo a far calpestare in questo modo il potere sovrano del nostro popolo. La nostra posizione e' chiara ed e' sempre la stessa: si' alle preferenze per far scegliere direttamente agli italiani da chi farsi rappresentare in Parlamento; se il Senato resta deve essere eletto dal popolo; s'introduca l'elezione diretta del Presidente della Repubblica. Siamo sempre stati anticonformisti e amiamo andare controcorrente''.

''Non ci faremo ammaliare dal canto delle sirene del renzismo e terremo la barra dritta per difendere i valori e le idee del centrodestra, che non baratteremo mai per due poltrone, per una legge elettorale amica o per un listino bloccato'', conclude.

com/vlm

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