venerdì 09 dicembre | 19:24
pubblicato il 28/lug/2014 14:56

Riforme: Lanzillotta (Sc), no a ricatti. Si discuta nel merito sui punti

(ASCA) - Roma, 28 luglio 2014 - ''Non si possono accettare i ricatti: per questo e' necessario sgombrare il campo dagli emendamenti che sono puramente ostruzionistici e concentrarci invece su punti qualificanti valutandoli nel merito''. E' quanto afferma Linda Lanzillotta (Sc), vice-presidente del Senato intervistata da Skytg24. ''L'opposizione giustamente chiede una discussione ampia su una riforma cosi' delicata come quella costituzionale - prosegue - ma l'ostruzionismo impedisce il confronto. In ogni caso, alla fine, in democrazia la maggioranza ha il diritto di decidere. Mi auguro che si apra un confronto serio. Cio' che appare evidente e' che quando si presentano 8mila emendamenti non si vuole il confronto. Escludo che ci sia un problema di autoritarismo incombente, come qualche forza politica si ostina a propagandare. Da decenni in Italia e' vero il contrario: le istituzioni sono bloccate e incapaci di rispondere alle esigenze dei cittadini''. com-sgr

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Orlando: governo per andare al voto, ma Pd non lo fa da solo
Governo
Tosi al Colle: incarico a una figura dal profilo internazionale
Governo
Braccio di ferro nel Pd, Renzi tiene punto: governo con tutti
Governo
Emiliano: Renzi si dimetta anche da segretario del Pd
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Galà di solidarietà per Amatrice a Villa Glori
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Usa, Pecoraro Scanio: nomina Pruitt a Epa pericolo per l'Ambiente
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Europei, Olimpiadi e terremoto, il 2016 su Facebook in Italia
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina