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pubblicato il 29/nov/2013 12:23

Riforme: Guerra (Anci), accolte nostre proposte su ddl Delrio

Riforme: Guerra (Anci), accolte nostre proposte su ddl Delrio

(ASCA) - Roma, 29 nov - Nella serata di ieri sono stati accolti numerosi emendamenti di rilievo e da tempo attesi dai piccoli comuni e dall'Anci (associazione nazionale comuni italiani): tra le principali novita' ora fatte proprie dal ''ddl Delrio', sono stati approvati numerosi emendamenti avanzati da Mauro Guerra, delegato ai piccoli comuni dell'Anci e promotore di una proposta di legge su questi temi che e' stata abbinata nell'esame parlamentare al disegno di legge del Governo.

Le novita' piu' importanti sono una piu' adeguata graduazione dei termini altrimenti in scadenza a fine 2013 per l'obbligo della gestione associata delle funzioni fondamentali per i comuni fino a 5000 abitanti (3000 se montani), prevedendo il completamento di tutte le funzioni entro la fine del 2014, con uno step intermedio a meta' anno; il mantenimento delle convenzioni come forma associativa alternativa o complementare all'unione di comuni; una sola tipologia di unione e conseguente eliminazione delle cosiddette 'unioni speciali'; il ripristino delle giunte nei comuni con popolazione fino a 1000 abitanti e numerose semplificazioni e agevolazioni concrete per i piccoli comuni e per le convenzioni, unioni di comuni e fusioni.

''Nel complesso si tratta di un importante passo avanti per offrire agli amministratori dei piccoli comuni un quadro piu' semplice, ragionevole, sostenibile, efficace, per i processi di riforma in corso nel campo delle gestioni associate, delle aggregazioni e della cooperazione intercomunale'' ha detto Guerra.

''Cosi' - aggiunge - si creano le condizioni per fare in modo che i processi di aggregazione e cooperazione, di semplificazione del sistema delle autonomie locali, non restino solo annunci sulla carta ma divengano sempre piu' pratica concreta di riforma per migliaia di enti nel nostro Paese. Auspichiamo che ora il disegno di legge, con le modifiche introdotte, che sara' gia' all'esame dell'aula della Camera la prossima settimana sia approvato quanto prima e definitivamente da entrambi i rami del Parlamento, in modo da restituire dignita' agli Amministratori, fissare tempi e modalita' piu' sostenibili per le gestioni associate''.

''Prosegue ora il lavoro per intervenire anche sulle dimensioni dei consigli dei piccoli Comuni e per accompagnare, modificando la legge di stabilita', questi importanti passi ordinamentali con norme finanziarie adeguate e di sostegno ai processi associativi e rimettere in discussione un patto di stabilita' che - conclude Guerra - per i piccoli comuni e' del tutto insostenibile''.

red/rus

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