lunedì 27 febbraio | 12:52
pubblicato il 28/mag/2014 14:31

Riforme: Giro (PI), noi non interessati ad operazioni di palazzo

(ASCA) - Roma, 28 mag 2014 - ''Non e' un gol a porta vuota.

L'affermazione di Matteo Renzi alle europee non era scontata ma grazie all'impegno personale del Premier, ed alla concretezza e rapidita' del Governo, si e' invece evitato che l'Italia finisse in fuori gioco''. Lo ha dichiarato in una nota il sottosegretario Mario Giro (PI).

''Com'e' noto, i Popolari non hanno presentato una lista alle europee per evitare la frammentazione e far si' che vincesse la proposta sulla rabbia. Noi non abbiamo mai gufato ne' sposato politiche di elite. Continueremo ad essere una componente propositiva in Parlamento, anche aggregando tutti coloro che in Parlamento vorranno appoggiare e determinare questa svolta dell'Italia. Ora basta coi personalismi: il ritmo delle riforme va sostenuto con ancora maggior convinzione da tutto il Parlamento'', ha ribadito il sottosegretario.

''Dopo la scossa di questi risultati elettorali, come al solito si rimetteranno in moto ipotetici e inconcludenti ''cantieri'' e confuse riaggregazioni partitiche. Si tratta di una vecchia reazione della politica sempre uguale a se stessa, che autoreferenzialmente cerca soluzioni di ''palazzo''. Cosi' non si da risposta ai bisogni reali del Paese'', ha proseguito Mario Giro.

''Ai Popolari per l'Italia non interessano operazioni politichesi di questo tipo. L'importante e' fare quelle riforme che diano speranza e futuro anche ai piu' marginali ed agli esclusi. La diseguaglianza e' la questione sociale del nostro tempo, ad ogni latitudine. L'Italia deve offrire il suo contributo -soprattutto ora in Europa- con scelte coraggiose di inclusione. Sosterremo i progetti di rinascimento che s'organizzano sui territori, quell'Italia migliore che non si rassegna ma che non deve essere invisibile o sentirsi sola'', ha continuato Giro.

''Massima priorita' e' realizzare tutte quelle proposte che conseguano quello che chiamammo ''Social Act'', una piattaforma di nuova cittadinanza sociale, con sostegno monetario agli incapienti, un fisco che non discrimini le famiglie numerose, il servizio civile obbligatorio o la riforma della legge sulla cittadinanza in favore dei nuovi italiani. A noi interessa cambiare il paese mettendoci dalla parte dei poveri e dei piu' marginali, per sostenere anche chi lo sta gia' facendo silenziosamente nelle mille citta' d'Italia'', ha concluso Giro. com/vlm

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Renzi: D'Alema non ha mai digerito rospo, scissione Pd colpa sua
Dp
Rossi: noi fermeremo Grillo, alleanza con Pd se vince Orlando
Governo
Governo, Alfano: non va stroncato per vicenda interna al Pd
Governo
Renzi: no polemiche, governo deve guidare l'Italia fino a elezioni
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Viticoltura vegan cresce: in 2016 +36% richieste certificazione
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech