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pubblicato il 02/gen/2014 13:56

Riforme: Di Pietro, subito legge elettorale e poi voto

Riforme: Di Pietro, subito legge elettorale e poi voto

(ASCA) - Roma, 2 gen 2014 - ''Oggi tutti parlano di grandi riforme ma sento in giro tanti buoni propositi dei nostri governanti e pochi fatti. Un altro anno e' passato e nessuno ha visto niente di concreto sotto il sole, solo un disastro sociale ed economico che pesa sulle spalle della povera gente e che toglie la speranza in un futuro migliore''. E' quanto scrive sul suo blog il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che aggiunge: ''La verita' e' sotto gli occhi di tutti: la classe media e' diventata povera e gli speculatori, gli evasori, i corrotti hanno aumentato i loro profitti. Insomma, non e' stato un buon anno e mi auguro che quello che verra' possa ribaltare lo stato dei fatti. Non e' servito a nulla smantellare lo stato sociale con riforme inique, come quelle dell'ex ministro Fornero e dell'ex Premier Monti, ne' e' giovato a nulla mettere insieme cani e gatti per dar vita ad un Governo che si riempie la bocca di annunci e poi non e' conseguente e rimane ancorato al suo immobilismo, dovuto sia all'incapacita' sia a veti incrociati delle forze politiche in gioco''. ''Ribadisco: l'unica riforma che occorre e' una seria modifica delle legge elettorale - prosegue Di Pietro - per fare in modo che in Parlamento entrino persone realmente rappresentative e che siano veri portavoce dei cittadini e non i soliti nominati delle segreterie di partito o gente senza arte ne' parte che risponde solo al padrone di turno.

Temo purtroppo che questi signori non vogliano lasciare lo scranno pertanto allungheranno i tempi dell'esame della riforma della legge elettorale all'infinito, perche' sanno che per loro potrebbe essere l'ultimo giro di giostra. La nostra democrazia soffre, le nostre Istituzioni sono compromesse, serve un grande cambiamento ma che parta dal basso. Non dobbiamo arrenderci, dobbiamo pretendere e riappropriarci dei nostri diritti. La storia ha i suoi cicli, ma i cambiamenti possono arrivare solo se c'e' la consapevolezza del proprio potere e il diritto di voto e di scelta dei rappresentanti sono elementi essenziali in un sistema democratico. Quindi, un appello accorato che facciamo al Parlamento e' quello di restituirci la democrazia, pertanto di concentrarsi sull'unica riforma che da' sovranita' ai cittadini. ''Occorre cambiare la legge elettorale e poi tutti a casa - conclude Di Pietro - questi Signori devono smetterla di scaldare le poltrone, il popolo ha fame. Buon Anno a tutti''. com-ceg

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