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pubblicato il 22/mag/2013 15:58

Riforme: Di Pietro, di tutte le proposte non ne realizzeranno nessuna

Riforme: Di Pietro, di tutte le proposte non ne realizzeranno nessuna

(ASCA) - Roma, 22 mag - ''Oggi questa strana maggioranza ci ha annunciato un percorso di grandi riforme, partendo dalla modifica della legge elettorale. Se passasse dalle parole ai fatti sarebbe gia' una grande novita', visto che per anni questi partiti hanno messo nel cassetto questa emergenza''.

Lo scrive sul suo blog l'onorevole Antonio Di Pietro dell'Italia dei Valori.

''Noi, invece - prosegue Di Pietro -, ci siamo battuti in perfetta solitudine per ridare reale rappresentanza agli elettori proponendo un sistema diverso e presentando in Cassazione un referendum, la cui proposta ha avuto il sostegno di un milione e duecentomila cittadini. Purtroppo temo che, anche questa volta, ci ritroviamo di fronte alla solita arma di distrazione di massa. Questo governo, infatti, e' in carica dal 29 aprile e il Parlamento si e' insediato da oltre due mesi e fino ad oggi i titoli dei giornali sono stati sempre occupati dalle priorita' del Pdl: proposte d'impunita' per Berlusconi, attacco ai giudici e norme per salvare Dell'Utri, nonche' i collusi con la mafia. E oggi questa maggioranza ci dice che Pd e Pdl si occuperanno di riforme. Mi chiedo a quali riforme pensino realmente. Quale sistema elettorale intendano proporre. Infatti, se per tanti anni hanno taciuto e ignorato l'incostituzionalita' della legge elettorale nonche' il fatto che questo sistema abbia leso la volonta' popolare, non credo che adesso siano stati illuminati sulla via di Damasco''. ''Tra l'altro - aggiunge Di Pietro - per modificare la legge basterebbe solo dare realmente ascolto a quel milione e duecentomila cittadini che ha firmato il referendum e non una Costituente. Temo piuttosto che Pd e Pdl abbiano trovato il modo per garantirsi una poltrona per piu' tempo e per trovare un sistema elettorale che gli garantisca l'autoconservazione.

Sono scettico, e spero di sbagliarmi, ma vedrete come finira', anche di tutte le altre proposte sbandierate, non se ne realizzera' nessuna''. ''Tra l'altro - conclude Di Pietro - l'imputato Berlusconi ha altre urgenze personali, visti i processi in corso, pertanto ogni accordo nelle istituzioni passera' sotto le Forche Caudine dei suoi ricatti. Deve garantirsi l'impunita' e per arrivare a cio' deve avere il totale sostegno dei soci di governo''.

com-ceg/mau/rob

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