sabato 03 dicembre | 17:02
pubblicato il 02/dic/2013 15:01

Riforme: Delrio, paese malato di 'benaltrismo'. Ora attuiamole

(ASCA) - Roma, 2 dic - ''In questo paese troppo spesso le riforme sono fallite esattamente perche' non si e' ritenuto di fare passi avanti, ma si e' ritenuto di aspirare a un ottimo, che poi non si e' mai concretizzato. C'e' una malattia che si potrebbe definire del 'benaltrismo': c'e' sempre ben altro da fare quando si tratta di cambiare le cose. Ma se tutto questo si concretizzasse ancora una volta in un blocco di queste riforme, in una loro non attuazione, credo che aumenteremmo ulteriormente il distacco dei nostri cittadini dalla politica e dalla capacita' del Parlamento di decidere in maniera efficace nuove forme di organizzazione dei corpi della Repubblica''. Lo ha detto il ministro per gli affari regionali Graziano Delrio, intervenendo alla Camera per il ddl sulla riforma degli enti locali.

''Noi - ha aggiunto il ministro - siamo profondamente convinti che il progetto di legge sia improntato a principi di autonomia, di rispetto delle autonomie. Abbiamo una visione molto chiara che e' stata qui espressa dal presidente del consiglio, e cioe' che il sistema istituzionale italiano deve basarsi su due pilastri: il primo e' quello delle regioni, l'altro e' quello dei comuni''.

''Vi sono troppi enti che si occupano delle stesse cose e questo e' uno dei motivi per cui il federalismo in cui noi crediamo e che noi crediamo sia una straordinaria risorsa per questo Paese, perche' riteniamo che il principio di autonomia sia una straordinaria risorsa per questo Paese, non e' decollato. Uno dei motivi per cui il federalismo italiano non e' decollato e' anche proprio esattamente per il fatto che non vi sia stata chiarezza nell'attribuzione delle funzioni e che la carta delle autonomie sia stata per troppo tempo rimandata e poi mai declinata definitivamente'', ha spiegato Delrio, concludendo che ''noi pensiamo che questo disegno di legge, siamo sicuri che questo disegno di legge, contribuira' in maniera molto forte a definire un quadro di insieme di funzioni precise, attribuite a ogni livello di governo e con compiti, credo, rilevanti per l'efficacia e l'efficienza del nostro sistema. La gran parte delle funzioni presentate dal Governo per province e citta' metropolitane sono state mantenute''. res/rus

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