venerdì 20 gennaio | 14:55
pubblicato il 05/lug/2014 15:51

Riforme: De Poli (Udc), prima Senato e poi correggere Italicum

(ASCA) - Roma, 5 lug 2014 - ''Non si puo' pensare di fare una legge elettorale senza avere prima avere definito in modo chiaro la cornice istituzionale in cui essa si inserisce, a partire dal Senato. In altre parole non si possono fare le riforme senza ne' testa ne' coda. Prima chiudiamo la riforma del Senato e solo a quel punto potremo correggere l'Italicum''. Lo afferma il vicesegretario vicario Udc Antonio De Poli aggiungendo, a commento di quanto detto dal presidente del Pd Matteo Orfini, che ''ci dispiace constatare che dal Pd arrivi una chiusura cosi' netta sulle preferenze.

Siamo consapevoli che i diktat, di certo, non aiuteranno a far si che si trovi un ampio consenso tra le forze parlamentari sulle 'regole del gioco'''.

com-fdv

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