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pubblicato il 13/giu/2014 15:06

Riforme: De Poli (Udc) a Renzi, Paese non puo' restare ostaggio del Pd

Riforme: De Poli (Udc) a Renzi, Paese non puo' restare ostaggio del Pd

(ASCA) - Roma, 13 giu 2014 - ''Serve una maggiore spinta propulsiva al cammino delle riforme. Le sistematiche rimostranze di un Pd frammentate e diviso accendono nuovamente i riflettori sulle reali competenze di un centrosinistra che, ai fatti, nella transizione Letta-Renzi sembra aver forzato la mano. La realta' ci descrive arenati a dibattiti intrapartitici, Renzi comprenda che l'Italia non puo' restare ostaggio del Partito democratico: o cambia la musica o dovranno cambiare gli orchestrali''. Lo dichiara il vicesegretario nazionale vicario dell'Udc Antonio De Poli.

com-njb

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