martedì 21 febbraio | 16:00
pubblicato il 02/apr/2014 12:41

Riforme: Costi, giunte e assemblee regioni devono essere protagoniste

(ASCA) - Bologna, 2 apr 2014 - ''Le Regioni vogliono essere protagoniste del processo avviato dal Governo per la riforma delle istituzioni''. La presidente dell'Assemblea legislativa regionale, Palma Costi, apre col suo intervento il dibattito in Aula sulle proposte di Giunte regionali e Assemblee legislative rispetto al progetto di riforma costituzionale avanzato dal Governo.''La riforma costituzionale - sottolinea Costi - va compiuta in tempi brevi e dovra' trasformare anche le Regioni, rafforzando i valori di sussidiarieta', autonomia e decentramento, e procedendo ad alleggerire i ministeri e le rispettive burocrazie''. ''Siamo in una fase straordinaria della vita politica e istituzionale - prosegue la presidente - ed e' fondamentale che Regioni e Autonomie locali siano protagoniste attive dei processi di riforma avviati. Infatti, in quasi tutte le Regioni italiane, oggi, si discute del contributo da dare alla riforma costituzionale. Giunte e Consigli regionali hanno elaborato un documento congiunto, consegnato al Governo. Nel documento si esprime una posizione favorevole al superamento del bicameralismo paritario, con una significativa riduzione del numero dei parlamentari.

Analoga condivisione viene manifestata rispetto alla centralita' della Camera politica a suffragio universale, e all'istituzione del Senato delle Regioni e delle Autonomie, differenziato per funzioni e composizione e non piu' titolare del rapporto di fiducia con il Governo''.

Ma il nuovo Senato, afferma Costi, ''in quanto sede di rappresentanza territoriale oltre che politica, dovra' essere coerente con i principi sanciti nei Trattati europei, da ultimo il Trattato di Lisbona. Ne discende l'urgenza di definire in modo unitario un sistema di governance fondato sulla valorizzazione e la responsabilizzazione del sistema Stato, Regioni e Autonomie locali, con l'obiettivo primario di far fronte ai problemi comuni in modo ordinato ed efficace''. Nella convinzione che ''semplificare i livelli istituzionali e di governo possa rappresentare uno dei motori della crescita del Paese''.

Il nuovo Senato dovra' costituire ''il momento centrale di raccordo e di cooperazione tra centro e territori. A tal fine, diventa fondamentale che la sua composizione escluda la presenza di membri nominati, che stride con la nuova missione e che puo' alterare la formazione della maggioranza''.

Altrettanto fondamentale, aggiunge Costi, ''e' che ai membri di diritto si affianchino i rappresentanti delle Assemblee legislative, eletti dalle stesse, e che la ripartizione dei seggi sia proporzionale alla popolazione delle regioni''.

C'e' poi la modifica del Titolo V della Costituzione.

''Dall'esperienza maturata in questi anni, le Regioni restano convinte che un elenco di materie concorrenti sia necessario per un esercizio coordinato delle diverse competenze legislative. Le materie indicate nell'art. 117 della Costituzione - spiega la presidente - rappresentano una realta' complessa, fatta di sfere di interessi intrecciati, multi-livello, spesso non riconducibili alle astratte categorie giuridiche: in alcune materie e' necessario uno svolgimento regionale dei principi fissati dal legislatore statale. Al contrario, il ricondurre queste materie a soli due cataloghi, come prevede la proposta del Governo, l'uno di competenza esclusiva statale e l'altro di competenza esclusiva regionale, non e' semplice, ne' scevro da pericoli di nuovo centralismo''.

''Il lavoro iniziato positivamente dalle due Conferenze, di Giunte e Consigli, deve proseguire, puntando a un confronto di merito con il Governo in vista del passaggio parlamentare.

Un confronto che ci deve vedere impegnati anche sul fronte delle autonomie locali. Un percorso di riforma - chiude Costi - in cui, sia chiaro, le Regioni, Giunte ed Assemblee legislative, devono, e vogliono, essere protagoniste''.

res/rus

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Enrico Letta: Pd non può finire così, attonito da cupio dissolvi
Pd
Ultime ore per arginare la scissione nel Pd, occhi su Emiliano
Pd
Rossi: io già fuori dal Pd, spero Emiliano sia conseguente
Pd
Pd, Prodi: la scissione è un suicidio, non posso rassegnarmi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ictus, movimento e linguaggio tra le funzioni più colpite
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Olio extravergine, a Sol d'Oro Emisfero Nord Italia batte Spagna 12 a 3
Turismo
Lourdes, destinazione turistica a 360 gradi
Energia e Ambiente
Energia, nanosfere di silicio per finestre fotovoltaiche economiche
Moda
Il business della Moda porta a Milano 1,7 miliardi al mese
Scienza e Innovazione
Onde gravitazionali, inaugurato a Cascina l'Advanced Virgo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Il mondo in coda: strade sempre più trafficate, anche in Italia