venerdì 02 dicembre | 20:00
pubblicato il 26/mar/2014 19:08

Riforme: Consigli regionali, Senato Autonomie deve poter legiferare

(ASCA) - Roma, 26 mar 2014 - ''Il futuro Senato delle autonomie oltre a partecipare all'approvazione, con procedimento bicamerale, delle leggi costituzionali e all'elezione del Presidente della Repubblica, dovra' poter legiferare anche su alcuni temi inerenti le politiche regionali''. Lo ha spiegato il Coordinatore della Conferenza dei Presidenti dei Consigli regionali e presidente del Consiglio regionale dell' Umbria, Eros Brega, al termine della riunione plenaria di questo pomeriggio.

Alla riunione hanno partecipato i presidenti Piero Lacorazza (Basilicata), Palma Costi (Emilia-Romagna), Franco Iacop (Friuli Venezia Giulia), Daniele Leodori (Lazio), Raffaele Cattaneo (Lombardia), Vincenzo Niro (Molise), Valerio Cattaneo (Piemonte), Onofrio Introna (Puglia), Giovanni Ardizzone (Sicilia), Diego Moltrer (Trentino Alto Adige) e Clodovaldo Ruffato (Veneto).

Durante la riunione il presidente Brega e' stato in costante contatto con la Conferenza delle Regioni, con cui e' in corso un confronto per limare le divergenze, proprio su questo punto. Le Giunte, infatti, sostengono che la nuova Camera non dovra' avere funzioni legislative. ''Con i Presidenti delle Regioni - ha aggiunto Brega - stiamo ancora lavorando e io sono convinto che arriveremo presto ad un punto di sintesi in modo da poter produrre, gia' nella prossima settimana, un documento condiviso in vista di un nuovo incontro con il Governo al quale, a differenza del precedente, intendiamo partecipare''.

A meta' aprile e' poi prevista una iniziativa di Consigli e Giunte, a Roma, in modo da discutere dei temi caldi delle riforme. ''Noi - ha ribadito Brega - siamo d'accordo con l'impianto generale del Senato delle autonomie delineato dal Governo; siamo d'accordo che non debba comportare costi e che sia rappresentativo di Comuni e Regioni; ma stiamo ancora discutendo sulle funzioni proprio perche' crediamo che la nuova Camera debba essere la testimonianza di una democrazia piu' partecipata altrimenti, come ha detto di recente il Presidente emerito della Corte Costituzionale, Valerio Onida, viene meno il principio di una effettiva partecipazione delle Assemblee al governo delle politiche''.

E' stato confermato di convocare tutti i Consigli regionali il prossimo 2 aprile per discutere dei temi delle riforme.

rus/mau

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