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pubblicato il 20/apr/2011 18:31

Riforme/ Ceroni, il deputato-sindaco del 'Parlamento uber alles'

56 anni domani,spesi fra Dc-Fi-Pdl e Marche in 'città della Rapa'

Riforme/ Ceroni, il deputato-sindaco  del 'Parlamento uber alles'

Roma, 20 apr. (askanews) - Remigio Ceroni, autore della proposta-scandalo di riforma dell'articolo uno della Costituzione per sovraordinare il Parlamento a ogni altro potere costituzionale è un marchigiano doc classe 1955 che domani festeggia il suo cinquantaseiemo compleanno, con una notorietà finora mai raggiunta. E una frase ripetuta da stamattina a ogni richiesta di spiegazione della sua iniziativa: "L'Italia ha bisogno che il Parlamento recuperi vera e concreta centralità costituzionalità". I natali a Ceroni li ha dati il 21 Aprile del 1955 Monterubbiano, in provincia di Ascoli. E delle Marche Ceroni è deputato e sindaco. Di quel Comune di Rapagnano, poco oltre 2000 anime in provincia di Fermo la cui figura simbolo è una rapa a cui probabilmente si deve l'origine della denominazione paesana, dove entrò per la prima volta a trent'anni nel 1985 da consigliere Comunale della Dc di cui aveva preso la tessera a 17 anni, nel 1972. E che nel 1988, ancora Berlusconi politicamente non nato, lo vide per la prima volta al governo locale come assessore. Prima dell'impegno politico full time, Ceroni è insegnante di scuola superiore con laurea in sociologia. Ma sul sito personale è solo del cursus honorum politico che si parla: un incessante andirivieni fra Roma e Rapagnano cumulando, salvo quando la legge gli impedisca il cumulo, la carica di deputato e di sindaco del comune marchigiano. Sindaco di Rapagnano Ceroni lo diventò la prima volta da democristiano, nel 1990. Assumendo in quell'anno anche la presidenza dell'ente consorziale per i servizi idrici 'Tennacola', mantenuta per un lustro. Alla guida del Comune, stavolta sotto le insegne della neonata Forza Italia, Ceroni è confermato anche nel 1995 e poi nel 1999. Ma quest'ultimo mandato lo interrompe dopo un anno, per candidarsi ed essere eletto nel 2000 e rieletto nel 2005 nel Consiglio regionale Marche. Nel mezzo, nel 2003, Ceroni diventa anche l'uomo di fiducia di Berlusconi nelle Marche 'conquistando' la nomina di coordinatore regionale di Fi. Anche in Regione, l'ultimo mandato consiliare si interrompe dopo un anno per dimissioni del titolare. Nel 2006 è infatti eletto per la prima volta alla Camera nella circoscrizione Marche e fra la Regione e Montecitorio, opta per il seggio parlamentare. Ma l'uscita dalla Regione per entrare in Parlamento gli permette nello stesso 2006 di ricandidarsi a Sindaco a Rapagnano e riconquistare per la terza volta la fascia tricolore. Due annni dopo, nel 2008 Ceroni è confermato a Roma deputato delle Marche, in rappresentanza del Pdl che per l'occasione ha preso il posto di Fi. Così come nel marzo del 2009, dopo il congresso del nuovo partito, Ceroni si vede confermare l'incarico di coordinatore regionale del Pdl, come lo era stato fino a un minuto prima degli azzurri. Seggio in Parlamento e guida regionale del partito del Premier, però, non sciolgono il legame di Ceroni con Rapagnano. E così alle amministrative del prossimo maggio sarà ancora lui (per la quarta volta) l'uomo da battere per la scelta del sindaco della 'città della rapa'.

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