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pubblicato il 07/giu/2013 17:17

Riforme: Ceccanti, serve un 'Frecciarossa' ora siamo su treno locale

Riforme: Ceccanti, serve un 'Frecciarossa' ora siamo su treno locale

(ASCA) - Roma, 7 giu - ''Noi 35 siamo dei facilitatori, poi saranno i parlamentari a decidere'': cosi'' Stefano Ceccanti, costituzionalista e componente della Commissione dei saggi per le riforme, oggi al programma di Radio2 'Un Giorno da Pecora'. Quanto sara' il vostro stipendio? ''Non ci pagano, siamo gia' pagati per il nostro lavoro pubblico, nel mio caso di professore universitario'', spiega Ceccanti.

Cosa ne pensa del cronoprogramma di Quagliariello, che prevede di chiudere l'iter delle rifome in 18 mesi? ''Mi sembra ragionevole, tenendo conto che la Costituzione italiana, per intero, e' stata fatta in 18 mesi''. Lei e' stato senatore del PD, perche' non si e' ricandidato? ''Non sono stato ricandidato -precisa il professore-, una secondo legislatura pero' l'avrei fatta''. Lei crede che la priorita' per i cittadini sia cambiare la Costituzione? ''Io credo -spiega Ceccanti- che oggi le persone si trovano come su un treno e aspettano di poter scendere alla stazione giusta che risolva i loro problemi'' E in questo contesto, voi come vi ponete? ''Noi vogliamo far scendere le persone da un treno e portarle su un altro che li faccia arrivare alla destinazione che si aspettano. Ci vorrebbe un Frecciarossa, ma noi ora siamo su una linea locale periferica''. Come definirebbe, metaforicamente, la situazione in cui vi trovate a lavorare? ''Direi che l'uovo e' la legge elettorale, la gallina e' la riforma costituzionale. Il problema e' che spesso quando si vanno a fare piccole riforme, non si riesce a fare nulla, mentre paradossalmente con una grande riforma, che cambia molto, si puo' fare meglio. Insomma, in questo caso serve prima la gallina che l'uovo''. Come giudica l'attuale ruolo del Presidente della Repubblica rispetto alla Costituzione? ''La Costituzione fa funzionare il Presidente della Repubblica come una sorta di motorino d'avviamento, quando non ti parte: lo usi, scaldi il motore, e poi parti. Ma il fatto e' che oggi il motore principale, dato dal sistema dei partiti, e' morto''. Quando crede che potreste riunirvi? ''Direi verso il fine settimana, magari dalla mattina alle dieci alle otto di sera''. Secondo lei, quando finirete il vostro lavoro? ''Potremmo anche finire a settembre'', ha concluso Ceccanti.

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