sabato 21 gennaio | 01:59
pubblicato il 07/giu/2013 17:17

Riforme: Ceccanti, serve un 'Frecciarossa' ora siamo su treno locale

Riforme: Ceccanti, serve un 'Frecciarossa' ora siamo su treno locale

(ASCA) - Roma, 7 giu - ''Noi 35 siamo dei facilitatori, poi saranno i parlamentari a decidere'': cosi'' Stefano Ceccanti, costituzionalista e componente della Commissione dei saggi per le riforme, oggi al programma di Radio2 'Un Giorno da Pecora'. Quanto sara' il vostro stipendio? ''Non ci pagano, siamo gia' pagati per il nostro lavoro pubblico, nel mio caso di professore universitario'', spiega Ceccanti.

Cosa ne pensa del cronoprogramma di Quagliariello, che prevede di chiudere l'iter delle rifome in 18 mesi? ''Mi sembra ragionevole, tenendo conto che la Costituzione italiana, per intero, e' stata fatta in 18 mesi''. Lei e' stato senatore del PD, perche' non si e' ricandidato? ''Non sono stato ricandidato -precisa il professore-, una secondo legislatura pero' l'avrei fatta''. Lei crede che la priorita' per i cittadini sia cambiare la Costituzione? ''Io credo -spiega Ceccanti- che oggi le persone si trovano come su un treno e aspettano di poter scendere alla stazione giusta che risolva i loro problemi'' E in questo contesto, voi come vi ponete? ''Noi vogliamo far scendere le persone da un treno e portarle su un altro che li faccia arrivare alla destinazione che si aspettano. Ci vorrebbe un Frecciarossa, ma noi ora siamo su una linea locale periferica''. Come definirebbe, metaforicamente, la situazione in cui vi trovate a lavorare? ''Direi che l'uovo e' la legge elettorale, la gallina e' la riforma costituzionale. Il problema e' che spesso quando si vanno a fare piccole riforme, non si riesce a fare nulla, mentre paradossalmente con una grande riforma, che cambia molto, si puo' fare meglio. Insomma, in questo caso serve prima la gallina che l'uovo''. Come giudica l'attuale ruolo del Presidente della Repubblica rispetto alla Costituzione? ''La Costituzione fa funzionare il Presidente della Repubblica come una sorta di motorino d'avviamento, quando non ti parte: lo usi, scaldi il motore, e poi parti. Ma il fatto e' che oggi il motore principale, dato dal sistema dei partiti, e' morto''. Quando crede che potreste riunirvi? ''Direi verso il fine settimana, magari dalla mattina alle dieci alle otto di sera''. Secondo lei, quando finirete il vostro lavoro? ''Potremmo anche finire a settembre'', ha concluso Ceccanti.

min

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Pd, Renzi al Nazareno incontra big del partito
Craxi
Berlusconi: mi manca Craxi, è stato vittima di un golpe
Terremoti
Terremoto, Finocchiaro: stanziati 30 milioni per l'emergenza
Maltempo
Rigopiano, Gentiloni: grazie a chi salva vite, forza e coraggio
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4