giovedì 19 gennaio | 17:04
pubblicato il 14/lug/2014 12:29

Riforme: Calderoli, elezione Senato primo o secondo grado ma no listini

+++''Nessun accordo politico o convenienze personali o giudiziarie possono mettere a rischio meccanismo democratico''+++.

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(ASCA) - Roma, 14 lug 2014 - ''Non mi opporro' all'elezione di secondo grado dei senatori, a condizione pero' che l'elemento elettivo ci sia veramente e non si proceda con le nomine, come con un atto impuro si e' tentato di inserire nella riforma'' quando sono stato trattenuto a Milano per un incidente. Lo ha detto il co-relatore al ddl sulle riforme, Roberto Calderoli, interenendo in Aula in riferimento all'emendamento a firma Finocchiaro presentato in commissione Affari costituzionali, anche alla luce delle richieste di Fi.

''Nessun accordo politico o nessuna convenienza personale o giudiziaria - ha aggiunto - puo' mettere a rischio il meccanismo democratico''.

njb

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