sabato 21 gennaio | 08:06
pubblicato il 03/apr/2014 18:59

Riforme: Brunetta, governo nel caos. Boschi cambia idea di continuo

(ASCA) - Roma, 3 apr 2014 - ''Non tranquillizzano le dichiarazioni del ministro per le Riforme, Maria Elena Boschi, che sembra cambiar idea un giorno si' e l'altro pure''. Lo scrive in una nota il capogruppo alla Camera di Forza Italia, Renato Brunetta. ''Dapprima Matteo Renzi, in veste di segretario del Partito democratico, si era accordato, nell'ormai famoso incontro del Nazareno del 18 gennaio, con il presidente Silvio Berlusconi per una riforma elettorale da approvare al piu' presto possibile e per un pacchetto di riforme costituzionali (riforma del Senato e riforma del Titolo V) da avviare in contemporanea'', scrive Brunetta, il quale prosegue: ''Una volta diventato presidente del Consiglio, il giovane Renzi, riesce a condurre in porto, non senza incidenti e patemi d'animo, l'approvazione dell'Italicum alla Camera dei deputati, con i voti determinanti di Forza Italia, era il 12 marzo. Da allora la legge elettorale e' insabbiata, inerte, al Senato. A questo punto inizia il balletto della calendarizzazione dei provvedimenti a Palazzo Madama. Prima riforma elettorale e poi quella del Senato. Poi entrambe le riforme, contemporaneamente. Infine prima riforma del Senato e poi Italicum''. ''In questo scenario di assoluta confusione - afferma l'ex-ministro - non tranquillizzano le dichiarazioni del ministro per le Riforme, Maria Elena Boschi, che sembra cambiar idea un giorno si' e l'altro pure: 15 marzo, 'L'importante e' che arriviamo entro le elezioni europee del 25 maggio sia all'approvazione della legge elettorale sia della riforma, in prima lettura, del Senato'; 31 marzo, 'Prima faremo la riforma del Senato e poi quella della legge elettorale'; 1 aprile, 'Per quanto riguarda le indicazioni del governo, viene prima la legge elettorale, ma sappiamo che sara' la capigruppo del Senato a decidere il calendario dei lavori'; 3 aprile, 'Il calendario resta invariato: prima la riforma del Senato poi la legge elettorale'''. ''Ci sarebbe da ridere, se il tutto non fosse da piangere - conclude Brunetta -. Anche perche', a quanto risulta, il testo di questa fantomatica riforma del Senato, presentato in pompa magna nella conferenza stampa di lunedi' scorso a Palazzo Chigi, non e' ancora stato trasmesso dalle segrete stanze del governo agli uffici competenti della Camera alta.

Forse che domani la ministra Boschi cambiera' nuovamente idea? Francamente quanto sta accadendo non e' una cosa seria''. com-sgr/mau

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Pd, Renzi al Nazareno incontra big del partito
Craxi
Berlusconi: mi manca Craxi, è stato vittima di un golpe
Terremoti
Terremoto, Finocchiaro: stanziati 30 milioni per l'emergenza
Maltempo
Rigopiano, Gentiloni: grazie a chi salva vite, forza e coraggio
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4