lunedì 27 febbraio | 11:02
pubblicato il 25/giu/2012 18:57

Riforme/ A rischio taglio senatori, Lega propone 311 membri

Pdl d'accordo. Mercoledì il verdetto dell'Aula

Riforme/ A rischio taglio senatori, Lega propone 311 membri

Roma, 25 giu. (askanews) - Dopo il taglio del numero dei deputati approvato dall'Aula di Palazzo Madama giovedì scorso, arriverà in Assemblea a Palazzo Madama mercoledì prossimo, 27 giugno, il voto sulla riduzione del numero dei senatori. Con un rischio. Che la composizione di 254 senatori (a fronte dei 315 di oggi) prevista dal testo uscito dalla commissione Affari Costituzionali con un'ampia maggioranza sia vanificata dall'approvazione di un emendamento della Lega che introduce un Senato federale così composto: 250 senatori, 40 rappresentati delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano che partecipano ai lavori con diritto di voto sulle materie di legislazione concorrente e 21 presidenti delle Regioni e delle Province autonome che hanno diritto, e se richiesti l'obbligo, di intervenire alle sedute. In tutto siederebbero nell'Aula di Palazzo Madama 311 persone, solo quattro in meno della composizione attuale. "Siamo orientati a votare l'emendamento della Lega", ha detto il vicepresidente dei senatori del Pdl, Gaetano Quagliariello, a margine della seduta di Commissione di oggi. "Anche se - ha precisato - deve essere specificato che i rappresentati delle Regioni non abbiano le prerogative dei parlamentari a parte l'insindacabilità né lo stipendio da senatore". Tuttavia, per il senatore del Pd Stefano Ceccanti, i costi di un Senato così composto sarebbero comunque elevati: "Le materie di legislazione concorrente sono la maggior parte. I rappresentanti delle Regioni dovrebbero stare a Roma tutte le settimane...". Se in Commissione, dove l'emendamento leghista verrà messo ai voti domani, la vecchia maggioranza Pdl-Lega non ha i numeri, in Aula la partita è aperta: Pdl e Lega insieme hanno 149 voti, Pd, Udc, Terzo Polo-Fli e Idv 145. Tutto dipenderebbe dal voto dei 13 senatori di Coesione Nazionale e dai 14 del Misto. (segue)

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Renzi: D'Alema non ha mai digerito rospo, scissione Pd colpa sua
Governo
Governo, Alfano: non va stroncato per vicenda interna al Pd
Governo
Renzi: elezioni nel 2018, deciderà Gentiloni se votare prima
Dp
Rossi: noi fermeremo Grillo, alleanza con Pd se vince Orlando
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech