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pubblicato il 18/mar/2015 19:40

Ressa per Lupi a Milano, lui si difende: nessun gesto sbagliato

Il ministro dopo inchiesta sulle Grandi opere: non chiedo scusa

Ressa per Lupi a Milano, lui si difende: nessun gesto sbagliato

Milano, (askanews) - Ressa di giornalisti, telecamere e fotografi per Maurizio Lupi a Milano: il ministro, alla prima uscita pubblica dopo l'inchiesta di Firenze sulle tangenti per le Grandi opere, è atteso da una folla che lo segue per i corridoi di Made Expo, alla fiera di Rho Pero, in attesa di una sua dichiarazione.

Lupi non si sottrae alle telecamere che lo assediano, dopo le dichiarazioni istituzionali di rito, prima di riferire sul caso alla Camera. "Fino a che ritengo di non aver fatto nessuno di questi gesti, sbagliato o irresponsabile, la mia azione è lì: quando si dimostrerà esattamente l'opposto ne prenderò atto perchè è giusto prenderne atto e chiedere scusa a tutti".

Mentre esce dalla Fiera, attraversando gli stand degli espositori, qualcuno grida al ministro "vergogna" e "dimettiti" senza ricevere risposte.

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