sabato 03 dicembre | 01:28
pubblicato il 08/mar/2016 11:08

Renzi: su conti da Ue normali rilievi, non dichiarazioni di guerra

"Non ci sarà nessuna manovra aggiuntiva, se non per ridurre tasse"

Renzi: su conti da Ue normali rilievi, non dichiarazioni di guerra

Roma, 8 mar. (askanews) - Il richiamo dell'Eurogruppo di ieri all'Italia sui conti pubblici, così come i rilievi della Commissione europea nel suo ruolo di sorveglianza dei bilanci nazionali non sono "drammi esistenziali", né "dichiarazioni di guerra", e non richiedono alcuna manovra finanziaria aggiuntiva. Lo ha detto ieri notte il premier Matteo Renzi, al termine del vertice Ue-Turchia dedicato all'immigrazione.

"Non c'è nessuna manovra aggiuntiva. E' la solita storia, lo ha detto molto bene il ministro Pier Carlo Padoan ieri: i conti dell'Italia sono non al sicuro, ma allo strasicuro. Ovviamente - ha osservato Renzi parlando ai giornalisti - la Commissione svolge un lavoro costante di stimolo e di verifica, e lo fa con tutti i paesi. Ma da noi ogni volta che c'è una mezza lettera, un mezzo richiamo sembra che sia scattato chissà quale dramma esistenziale".

In realtà, ha continuato il premier, "succede a tutti i paesi: succede ai paesi che hanno un surplus commerciale più alto di quello che dovrebbero; dovrebbe essere al 6%, per alcuni (la Germania, ndr) è sopra. Succede ai paesi che hanno un deficit più alto del 3% del Pil: per l'Italia è più basso, per altri continua a essere più alto".

"Quello che deve interessare i cittadini - ha sottolineato Renzi - è che assolutamente non c'è nessuna manovra, è da quando ci siamo noi che se si fanno manovre è per ridurre le tasse. L'idea dei politici che quando non sanno come fare aumentano le tasse è finita; 25 miliardi di tagli alla spesa pubblica sono stati fatti, è la cosiddetta spending review".

"Andiamo avanti con molta determinazione e chiarezza, ma come ha detto Padoan non c'è niente di cui aver paura: quando finalmente l'Italia ne prenderà atto, quando l'opinione pubblica italiana imparerà a conoscere le regole europee, come richiami che vengono fatti puntualmente a tutti i paesi, senza considerarli come dichiarazioni di guerra, sarà un fatto positivo", ha concluso Renzi.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Renzi: brogli voto estero? Film che ritorna da chi teme sconfitta
Riforme
Referendum, Salvini: voto estero comprato ma no vincerà comunque
Riforme
Renzi: col Sì Italia più forte in Ue su crescita e immigrazione
Riforme
Politici, vip e costituzionalisti, tutti divisi al referendum
Altre sezioni
Salute e Benessere
Medici: atleti tendono a sovrastimare problemi cardiovascolari
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari