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pubblicato il 01/set/2016 12:43

Renzi: su Casa Italia spero in patto nazionale, no polemiche

'Soldi non sono un problema: quelli che servono li prendiamo'

Renzi: su Casa Italia spero in patto nazionale, no polemiche

Roma, 1 set. (askanews) - "Litighiamo sul Jobs Act, sulle riforme, litighiamo su tutto. Ma sul progetto 'Casa Italia', che riguarderà due generazioni, possiamo fare un grande patto nazionale? Spero che le forze politiche lo accolgano, sono sicuro che i cittadini lo accolgono". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ospite di Rtl 102.5, annunciando che "domani incontrerò il rettore del Politecnico di Milano, per coinvolgere i migliori a gestire 'Casa Italia'".

Dopo il sisma "ci sono tre grandi temi. L'emergenza, e l'abbiamo affrontato gazie a una straordinaria reazione di tutta l'Itla che ha mostrato il volto più bello. Il secondo è la ricostruzione, e noi abbiamo scelto l'esperienza emiliana: Errani è il commissario alla ricostruzione per ricostruire 'dov'era, com'era. C'è un terzo punto, di cui si parla poco, su cui possiamo fare un grande lavoro: è il tema della prevenzione. Vorrei chiedere a tutte le forze politiche, alle associazioni: dobbiamo diventare i più bravi. Dovremo sempre fare i conti con la natura, ma se facciamo gli interventi per il dissesto l'Italia cambia. E' il progetto Casa Italia su cui vorrei coinvolgere tutti i cittadini e le forze politiche. Ci sono tanti argomenti su cui litigare, su questo possiamo remare tuti nella stessa direzione?".

Quanto al tema del finanziamento del progetto e della flessibilità europea per le spese ad esso relative, per Renzi "il tema oggi è controllare i soldi. Abbiamo nella mente immagini scandalose di polemiche e tangenti. I soldi ci sono: per il dissesto, le bonifiche, il bonus antisismico, gli interventi leggeri di manutenzione, di 'rammendo', ci sono. Poi se mancano si prendono utilizzando tutte le flessibilità europee, le clausole eccezionali: non mi preoccupa questo. Prima di ragionare di nuovi soldi, che se c'è bisogno prendiamo, possiamo dire come li spendiamo, con interventi che davvero servono? Non farò annunci roboanti sulle cifre, ma i soldi che servono ce li prendiamo perchè sulla tutela della scuola dei miei figli non guiardo in faccia nessuno. Ma devono essere spesi bene, se sono interventi a capocchia sono soldi del contribuente buttati via".

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