mercoledì 22 febbraio | 00:49
pubblicato il 18/dic/2014 13:41

Renzi: piano Juncker va nella nostra direzione, vedremo

Ma non possiamo dirlo fino a conclusione lavori Consiglio Ue

Renzi: piano Juncker va nella nostra direzione, vedremo

Bruxelles, 18 dic. (askanews) - Il piano europeo per gli investimenti proposto dal presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker "va nella giusta direzione" ma sulla questione dello scomputo degli investimenti dai vincoli del Patto di Stabilità molto dipenderà dalla discussione di oggi al Consiglio europeo. Lo ha detto il premier, Matteo Renzi, rispondendo ai cronisti a margine di un convegno internazionale sui negoziati per l'accordo di libero scambio transatlantico, il Ttip, oggi a Bruxelles.

"Riguardo al vertice di oggi pomeriggio, vediamo, i passi avanti ci sono stati", ha detto Renzi, secondo cui "il Piano Juncker va nella direzione nostra, va nella direzione di considerare gli investimenti fuori dai confini del Patto di stabilità. Però, fino a che non vediamo la conclusione dei lavori non siamo in grado di dirlo, e quindi ne parliamo nel pomeriggio", ha concluso Renzi.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Pd nomina commissione congresso, Emiliano si candida a primarie
Consip
Di Maio: Renzi vuoti il sacco su donazione da Alfredo Romeo
Pd
Pd, Prodi: la scissione è un suicidio, non posso rassegnarmi
Pd
Pd, Emiliano: non faccio a Renzi il favore della scissione
Altre sezioni
Salute e Benessere
Percorso rapido per emergenze al Fatebenefratelli Roma
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Peroni Senza Glutine sul podio del World Gluten Free Beer Award
Turismo
Lourdes, destinazione turistica a 360 gradi
Energia e Ambiente
Energia, nanosfere di silicio per finestre fotovoltaiche economiche
Moda
Il business della Moda porta a Milano 1,7 miliardi al mese
Scienza e Innovazione
Elicotteri italiani AW-139 in Pakistan, nuovo ordine per Leonardo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Il mondo in coda: strade sempre più trafficate, anche in Italia