lunedì 23 gennaio | 16:17
pubblicato il 30/mar/2015 18:19

Renzi: no a ritocchi Italicum e no al ricatto del voto segreto

"Mi riferisco a parte minoritaria partito, lo dico a D'Attorre"

Renzi: no a ritocchi Italicum e no al ricatto del voto segreto

Roma (askanews) - Matteo Renzi dice no al "ritocco"

dell'Italicum alla Camera, e soprattutto dice no al "ricatto

interno al partito" portato avanti da una "parte minoritaria" del

Pd che per il premier ha un nome e cognome: "Alfredo D'Attorre".

Parlando alla Direzione Pd, il segretario Dem fa una "distinzione

chiara" tra i due elementi presenti: "Uno lo chiamo l'esigenza

del ritocco, esigenza per alcuni aspetti politica e per altri

aspetti tecnica. Dirò perchè sono contrario, capendone le ragioni

e la legittimità. Poi c'è una parte minoritaria che chiamo del

ricatto. Lo dico a D'attorre in particolare, per l'intervista di

oggi che faceva riferimento al voto segreto. E' un ricatto

interno al partito", affonda Renzi.

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