martedì 06 dicembre | 04:42
pubblicato il 05/lug/2015 17:55

Renzi: Grecia? Nessun rischio, sì a dialogo. M5S: potere a popolo

Fassina: premier fa finta di non capire. Sel: confeziona falsi

Renzi: Grecia? Nessun rischio, sì a dialogo. M5S: potere a popolo

Roma, 5 lug. (askanews) - Il referendum in Grecia, qualunque sia l'esito, non fa paura all'Italia e qualunque sia il risultato del referendum, da domani "si dovrà tornare a parlare e la prima a saperlo è proprio Angela Merkel". Insomma tutti intorno a un tavolo. Il premier Matteo Renzi, nel giorno della consultazione popolare in Grecia, guarda avanti e ribadisce che l'Ue deve tornare a puntare su crescita e investimenti.

Grazie "al lavoro fatto in questi mesi", sottolinea Renzi, "non siamo più sul banco degli imputati" e "quando finalmente terminerà la discussione greca, ci occuperemo della crescita e degli investimenti" in Europa. Certo la Grecia deve fare la sua parte perchè "è impossibile salvarla senza l'impegno del governo greco: la riforma delle pensioni, la lotta all'evasione, il nuovo mercato del lavoro dipendono da loro". All'attacco di Renzi le varie anime della sinistra e il Movimento cinque stelle, mentre ad Atene la delegazione italiana, composta tra gli altri da Nichi Vendola, Paolo Ferrero, Stefano Fassina, Luciana Castellina, l'esponente della minoranza dem Alfredo D'Attorre, rilancia il proprio sostegno al fronte del no. Il problema non è la Grecia, è la ricetta. Una ricetta che aggrava la malattia" attacca Fassina secondo il quale "il presidente del Consiglio fa finta di non capire, l'Italia si allinea all'interesse nazionale tedesco e fa un danno all'interesse nazionale italiano".

Per Nichi Vendola "non c'è nessun derby tra dracma ed euro. Uno dei soliti falsi che confeziona spesso il premier italiano". Grillo inneggia: "Potere al popolo, non alle banche!" e propone una rilettura commentata delle "balle" che la stampa scrive sulla Grecia perchè "i media sono asserviti ai poteri finanziari". Critico anche l'ex capogruppo del Pd alla Camera Roberto Speranza secondo il quale "l'Europa non può rinunciare alla Grecia" ma "non si è fatto abbastanza per evitare lo scenario nel quale ci siamo trovati": il Pd in particolare modo ha scelto, "sbagliando", di non fare sentire la propria voce".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Italicum a rischio, è già dibattito sulla nuova legge elettorale
Riforme
Dopo il voto Renzi dimissionario al Colle. Mattarella arbitro
Governo
M5S vuole il voto subito. Ma Di Maio premier non convince tutti
Governo
Stamattina colloquio informale Mattarella-Renzi al Quirinale
Altre sezioni
Salute e Benessere
Diabete, arriva in Italia penna con concentrazione doppia insulina

Roma, 5 dic. (askanews) - Un'iniezione "morbida", più facile, e una penna con il doppio delle unità di insulina disponibili per ridurre il numero di device da gestire: un...

Enogastronomia
Festa a Roma con Heinz Beck per i 30 anni del Gambero Rosso
Turismo
Eden Travel Group, il SalvaVacanza spinge l'advance booking
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Spazio, nuovo successo per il razzo italiano Vega
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari