domenica 22 gennaio | 21:49
pubblicato il 24/giu/2014 12:00

Renzi: da Consiglio Ue esca pacchetto complessivo nomine

"Serve visione d'insieme, solo così saniamo vulnus democratico"

Renzi: da Consiglio Ue esca pacchetto complessivo nomine

Roma, 24 giu. (askanews) - Dal Consiglio Europeo di giovedì e venerdì dovrà uscire una "visione" dell'Europa e un accordo conseguente sul pacchetto complessivo delle nomine ai vertici Ue. Lo ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi, illustrando alla Camera le linee programmatiche del semestre di presidenza italiano dell'Unione. "L'Italia si è battuta perchè si affermasse un metodo, e il metodo scelto è stato un successo del nostro Paese. Prima di decidere chi guida, decidiamo dove andiamo. E poi - ha spiegato Renzi - facciamo una discussione su un accordo complessivo: non solo il presidente della Commissione, ma quello del Parlamento, l'Alto rappresentante per la politica estera, il presidente del Consiglio, quello dell'Eurogruppo". Perchè per Renzi "è impossibile immaginare un percorso che privi l'Europa di una visione di insieme". Dunque "il passaggio di giovedì sarà particolarmente significativo se le nomine saranno conseguenza delle cose". Pre il premier solo così si ptrà raccogliere il messaggio arrivato dalle elezioni europee: "Chi oggi immagina che il gap di democraticità dentro l'Europa si colma o si recupera semplicemente indicando Juncker o un altro a fare il presidente della Commissione, vive su Marte. Quello che è accaduto è molto più significativo e grave di quello che possiamo immaginare: è accaduto che un pezzo intero della comunità civile non è andato a votare, e che spesso chi ha votato ha espresso un voto ostile non tanto all'Europa ma a come si è esplicitata in questi anni. E anche dove partiti tradizionali hanno ottenuto un risultato migliore, come in Italia, lo hanno fatto chiedendo un cambiamento radialce dell'Europa". Dunque "la discussione deve partire da questo: che il vulnus si sana solo con la politica, non basta un copia e incolla tecnocratico. O l'Europa ne è consapevole o perdiamo un'occasione storica: siamo a un bivio, molto molto importante. E non dipende da chi mettiamo a fare il presidente".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Nato
Emiliano: Trump ignora la Nato? Potremmo rinegoziare trattati
Pd
Emiliano: se qualcuno apre il congresso mi candido segretario Pd
Terremoti
Terremoto, Finocchiaro: Gentiloni pronto a riferire in Parlamento
Altre sezioni
Salute e Benessere
Nuove postazioni di telemedicina italiana no profit in Africa
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4