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pubblicato il 19/giu/2015 18:47

Renzi: Bassanini si dimetterà da Cdp, al suo posto Costamagna

Accordo con Fondazioni, in 2015 stessa politica dividendi del 2014

Renzi: Bassanini si dimetterà da Cdp, al suo posto Costamagna

Roma, 19 giu. (askanews) - Franco Bassanini è disponibile a dimettersi a presidente della Cassa Depositi e Prestiti e il governo ha raggiunto l'accordo con le Fondazioni bancarie per sostituirlo con Claudio Costamagna. Lo annuncia ufficialmente il presidente de Consiglio Matteo Renzi, con un nota. "Bassanini si è dichiarato disponibile a favorire" il "processo di rinnovamento" deciso dal governo per Cdp, "scegliendo per il momento di lavorare a Palazzo Chigi con l'incarico di 'consigliere speciale' del Presidente del Consiglio".

Nella nota, Renzi sottolinea che "i vertici di Cassa Depositi e Prestiti (CDP) hanno, in questi anni, rafforzato il ruolo di CDP e ottenuto importanti risultati nel supporto all'economia, assicurando agli azionisti consistenti dividendi. La Cassa ha acquisito, del resto, una posizione di primo piano tra le grandi istituzioni finanziarie pubbliche del mondo". Al tempo stesso, "l'Italia si trova oggi a un passaggio decisivo per la ripresa. Le riforme strutturali, l'attrazione degli investimenti e una politica di bilancio basata sul taglio delle tasse sul lavoro stanno riportando il Paese alla crescita. In questo contesto il rafforzamento del ruolo di CDP risulta ancora più cruciale".

Da qui la decisione di procedere ad un rinnovamento: "Ho parlato col Presidente Bassanini dell'esigenza, avvertita dal Governo e dalle Fondazioni bancarie, che tale processo sia accompagnato da una riflessione più ampia sulla governance della Cassa. Gli ho anche prospettato la mia intenzione di continuare ad utilizzare le sue competenze e la sua esperienza al servizio del Paese per altri incarichi. Bassanini si è dichiarato disponibile a favorire questo processo di rinnovamento, scegliendo per il momento di lavorare a Palazzo Chigi con l'incarico di 'consigliere speciale' del Presidente del Consiglio. E' mia intenzione affidargli di volta in volta il compito di predisporre analisi, proposte e soluzioni su specifici problemi, continuando a dare il suo contributo alla realizzazione del Piano Banda Ultralarga. Nel contempo, Bassanini si è dichiarato disponibile a dare le dimissioni dalla Presidenza, garantendo la continuità della rappresentanza istituzionale di CDP fino alla elezione del nuovo Presidente".

Le Fondazioni, si conclude la nota di Renzi, "si sono a loro volta dichiarate disponibili a una designazione concordata del nuovo presidente di CDP nella persona di Claudio Costamagna, manager di elevata esperienza internazionale, nell'ambito di un'intesa volta a garantire la massima efficienza operativa, stabilità patrimoniale e adeguata redditività. I soci di CDP chiederanno alla società una politica dividendi nel 2015 simile a quella del 2014".

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