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pubblicato il 16/feb/2016 08:58

Renzi a Buenos Aires: Europa ferma, Italia vuole cambiarle rotta

"Se nel 2018 vinco faccio ultimo mandato e poi vado a casa"

Renzi a Buenos Aires: Europa ferma, Italia vuole cambiarle rotta

Roma, 16 feb. (askanews) - L'America di Obama ha fatto scelte coraggiose ed è cresciuta, l'Europa dell'austerity ha sbagliato la politica economica degli ultimi anni e "ha messo a rischio il futuro dei giovani". Il premier Matteo Renzi usa questo paragone per ribadire, davanti alla platea dell'università di Buenos Aires, che l'Italia, che ha intrapreso una battaglia per un'Europa più dinamica e innovativa, vuole cambiare rotta all'Ue per stimolare la cresciuta e l'occupazione.

"In questi ultimi otto anni le politiche di sviluppo fatte in Usa da Obama sono state giuste, quelle fatte dall'Europa - spiega il premier - sono state sbagliate, questo continente negli ultimi mesi è fermo" e "l'austerity ha messo a rischio il futuro dei giovani, servono risposte coraggiose". "Abbiamo bisogno di poter essere padroni del nostro futuro senza imposizioni dall'esterno - sottolinea Renzi -. L'Argentina lo può fare in America Latina e l'Italia lo deve fare in un Ue che ha bisogno di scrollarsi di dosso la polvere del passato".

Detto questo, è chiaro, rilancia, che "l'Italia deve tenere sotto controllo il debito pubblico e i conti ma questo vale per tutti i paesi". Una volta fatte le riforme, però - Renzi ricorda davanti agli studenti della facoltà di economia il Jobs act, la riforma elettorale, la riduzione del numero dei parlamentari - è necessario puntare su crescita e investimenti perchè l'Europa non è stata fatta "per i numeri di Maastricht ma per avere un continente di pace, innovazione e speranza. Negli ultimi mesi l'Europa è stata ferma, alcuni paesi hanno eretto muri, ma i muri devono essere abbattuti non crescere, se no si perde lo spirito della Ue".

C'è spazio anche per una riflessione sul fenomeno dei migranti e Renzi ribadisce che "di fronte a un uomo che scappa dalla guerra, prima di preoccuparsi delle regole, c'è il dovere dell'accoglienza". Infine il premier guarda alla politica italiana e avverte che "bisogna recuperare la regola dei due mandati: una volta in Italia si cominciava a fare politica a 20 e si finiva a 80. Ora non deve essere così, il modello deve essere quello degli Usa: fai due mandati e poi vai a fare altro". Questo vale anche per lui: "Se vincerò nel 2018 farò un ultimo mandato e poi a 48 anni andrò a fare altro".

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