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pubblicato il 13/mar/2013 16:53

Regioni: Chiodi, compatte contro trivelle. A Roma ottimo risultato

(ASCA) - L'Aquila, 13 mar - ''La condivisione da parte della Conferenza delle Regioni della nostra posizione di rimuovere quel vulnus che e' stato creato con il Decreto Sviluppo in materia di trivelle off-shore mi sembra un passaggio politico rilevante''. Lo riconosce il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, a margine della riunione odierna dei Governatori italiani. In sede di Conferenza, Chiodi ha parlato della necessita' di ''rimuovere il limite delle 6 miglia inserito nel Decreto Sviluppo entro il quale e' possibile fare interventi del tipo di 'Ombrina Mare' e reinserire invece la delimitazione contenuta nella precedente normativa Prestigiacomo che spostava a 12 miglia questo genere di interventi''. ''In questo senso - riferisce - le Regioni italiane convengono con questa nostra proposta e nei prossimi giorni ci saranno i passaggi politici necessari per avviare la modifica''. Lo spostamento sul tavolo nazionale delle Regioni della questione ''Ombrina Mare'', sulla quale Chiodi ha confermato ''la netta contrarieta' della Regione Abruzzo'', ha fornito ad altre regioni, Basilicata e Calabria, l'occasione per illustrare esperienze simili sulle acque antistanti i propri territori e facendo emergere dunque che quella abruzzese non e' l'unica ''vertenza trivelle'' in atto.

Per Chiodi ''si sono messe in atto delle ottime iniziative politiche che porteranno sicuramente a dei risultati''.

''Dobbiamo anche comprendere che la competenza sull'off-shore e' esclusivamente nazionale - osserva - ma stiamo svolgendo tutte quelle azioni di natura politica e di proposta legislativa al Parlamento per cercare di contemperare i diversi interessi che esistono tra le Regioni e i Governi centrali. Sul territorio, invece, dove abbiamo qualche competenza - ricorda il Presidente abruzzese - abbiamo fatto una legge che da una parte ha evitato l'esame della Corte Costituzionale e dall'altro ha messo in sicurezza e garantito l'integrita' del territorio stesso''.

''Sono convinto che stiamo facendo un ottimo lavoro e se c'e' bisogno di fare un ricorso giurisdizionale, lo faremo'', conclude Chiodi. iso/res

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