sabato 25 febbraio | 01:50
pubblicato il 17/lug/2013 19:05

Regioni: attivare confronto su decreto costi politica

(ASCA) - Roma, 17 lug - La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, riunite in assemblea plenaria congiunta, ''ritengono opportuno e necessario procedere ad una verifica complessiva delle misure applicative ed attuative delle disposizioni previste dal Decreto legge 174 come convertito con modificazioni dalla legge 213/2012, che si ricorda richiesto e condiviso dalle Regioni''.

In particolar modo, riferisce una nota, '' le Conferenze, nel prendere atto che tutte le Regioni, per quanto di rispettiva competenza, hanno proceduto o stanno procedendo (nel caso delle Regioni a statuto speciale visti i termini piu' ampi per l'attuazione)agli adempimenti previsti dalla Legge e che nessuna Legge regionale e' stata impugnata dal Governo, ritengono necessario proseguire nell'attivita' comune di monitoraggio delle misure previste dal D.l. 174 nell'ottica della migliore condivisione delle problematiche derivanti dai procedimenti attuativi in corso ed, in particolare modo, nella ricerca di soluzioni condivise.

Tenuto conto che la delibera n. 15 del 5 luglio 2013 della Sezione delle autonomie della Corte dei Conti sottolinea, sulla base di valutazioni condivisibili, il carattere esclusivamente ricognitivo dei controlli per l'esercizio finanziario 2012, le Conferenze concordano che molte delle misure attuative del D.l. richiamato hanno un impatto ordinamentale e richiedono al sistema regionale uno sforzo sostanziale in termini di ristrutturazione istituzionale, organizzativa e finanziaria.

Detti motivi inducono i Presidenti delle Regioni e delle Assemblee legislative regionali, quali massimi rappresentanti istituzionali del sistema regionale, a ribadire le valutazioni positive del percorso di rinnovamento istituzionale, avviato un anno fa da tutte le Regioni e tutt'ora in corso. Cio' non di meno resta ferma la necessita' di proseguire nel solco delle garanzie costituzionalmente riconosciute alle Regioni, tenendo conto della natura dei loro organi, delle finalita' dei processi decisionali cui sono chiamate, quale elemento imprescindibile delle garanzie democratiche di un sistema istituzionale che trova il suo equilibrio nella Carta costituzionale.

Le Conferenze, tenendo ferma l'autonomia e il ruolo delle Regioni, anche alla luce dei primi effetti applicativi del D.l. 174/2012, prendono atto che la disciplina dei controlli, come declinata dalla Legge di conversione n. 213/2012, apre una fase nuova nelle relazioni collaborative tra organi della Repubblica.

Le Conferenze ritengono pertanto utile - nel rispetto dei distinti ruoli, autonomie e guarentigie - rivolgere una proposta al Governo, alla Corte dei conti ed agli altri soggetti istituzionalmente coinvolti, al fine di attivare un confronto per individuare criteri condivisi sulle modalita' di esercizio dei controlli, ispirandosi alla volonta' del legislatore di delineare un nuovo sistema improntato alla trasparenza''.

com/mpd

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Centrosinistra
D'Alema: con Orlando segretario Pd si riaprirebbe dialogo
Ncd
Alfano: i moderati tornino uniti contro il populismo
Governo
Guerini: assurdo legare data primarie Pd a elezioni politiche
Campidoglio
Grillo: forza Virginia, giornalisti rispettino privacy Raggi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech