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pubblicato il 23/mar/2011 18:57

Referendum/Di Pietro contro data: Governo ladro e truffatore

Ruba 350mln senza election day e tenta disincentivare affluenza

Referendum/Di Pietro contro data: Governo ladro e truffatore

Roma, 23 mar. (askanews) - "Ladro e truffatore: così si è dimostrato il governo nel fissare la data del referendum". Lo ha detto il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, commentando la decisione del governo di fissare la data dei referendum per il 12 e 13 giugno. "Ladro - ha spiegato Di Pietro- perché ruba oltre 350 milioni dalle tasche dei cittadini per mandarli a votare in una data diversa rispetto a quella già decisa per le amministrative del primo e del secondo turno. Truffatore perché cerca di depotenziare il legittimo esercizio del diritto di voto dei cittadini, scoraggiandoli a recarsi alle urne visto che si tratterebbe della terza volta consecutiva. Tutto questo per impedire il raggiungimento del quorum e per nascondere quel che anche le pietre hanno capito: l'Italia e gli italiani non vogliono morire di nucleare".

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