mercoledì 22 febbraio | 12:12
pubblicato il 16/mag/2016 15:39

Referendum riforme, Renzi: non voglio personalizzare lo scontro

"Fronte del No vuole mantenere le poltrone e i veti incrociati?"

Referendum riforme, Renzi: non voglio personalizzare lo scontro

Roma, 16 mag. (askanews) - "Noi vogliamo entrare nel merito, sul referendum. Discutere di contenuti. Noi abbiamo tutto l'interesse a parlare del merito del quesito referendario. Personalizzare lo scontro non è il mio obiettivo, ma quello del fronte del NO". Lo scrive il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nella enews.

Secondo Renzi inftati il fronte del No "comprensibilmente, sui contenuti si trova un po' a disagio: ma davvero vogliono mantenere tutte queste poltrone? Questo bicameralismo che non volevano nemmeno i costituenti e che furono costretti ad accettare per effetto dei veti incrociati? Questa confusione insopportabile sulla materia concorrente tra Regioni e Stato centrale che ha portato alla paralisi di cantieri, allo spreco di fondi europei, alla costante tensione istituzionale?".

"Ogni giorno che passa diventa più chiaro: il referendum di ottobre sarà su argomenti molto semplici - spiega Renzi -. Se vince il Sì diminuiscono le poltrone; se vince il no restiamo con il Parlamento più numeroso e più costoso dell'Occidente. Se vince il Sì, per fare le leggi e votare la fiducia sarà sufficiente il voto della Camera come accade in tutte le democrazie; se vince il no continueremo con il ping-pong tra i due rami del Parlamento. Se vince il Sì avremo un governo ogni cinque anni; se vince il no continueremo con la media di un governo ogni tredici mesi. Se vince il Sì avremo meno poteri alle Regioni; se vince il No continueremo a avere venti burocrazie diverse per trasporti, infrastrutture, energie, promozione turistica all'estero. Se vince il Sì i consiglieri regionali non guadagneranno più dei sindaci; se vince il No continueremo con stipendi e rimborsi di oggi.

"Se vince il Sì - prosegue il premier - aboliremo gli enti inutili a partire dal CNEL; se vince il No continueremo con i poltronifici. Potrei continuare a lungo: sul voto a data certa, sugli istituti giuridici a tutela delle opposizioni, sulla nuova disciplina del referendum", insomma "sui contenuti la stragrande maggioranza dei cittadini - di tutte le forze politiche - vuole rendere più semplice l'Italia come fa questa riforma, finalmente".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Pd nomina commissione congresso, Emiliano si candida a primarie
Consip
Di Maio: Renzi vuoti il sacco su donazione da Alfredo Romeo
Pd
Speranza: Emiliano resta nel Partito di Renzi, noi no
Pd
Pd, Emiliano: non faccio a Renzi il favore della scissione
Altre sezioni
Salute e Benessere
Carnevale, allarme dermatologi: attenzione a trucchi e maschere
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Verso candidatura cultura del tartufo a patrimonio Unesco
Turismo
Lourdes, destinazione turistica a 360 gradi
Energia e Ambiente
Energia, nanosfere di silicio per finestre fotovoltaiche economiche
Moda
Il business della Moda porta a Milano 1,7 miliardi al mese
Scienza e Innovazione
Elicotteri italiani AW-139 in Pakistan, nuovo ordine per Leonardo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Al via a Verona Transpotec: espositori in crescita + 20%