domenica 26 febbraio | 04:42
pubblicato il 09/giu/2011 12:26

Referendum/ L'appello di Bersani: tutti al voto domenica alle 10

Sarà antidoto a imbrogli Premier: importante segnale forte subito

Referendum/ L'appello di Bersani: tutti al voto domenica alle 10

Roma, 9 giu. (askanews) - "Io voto alle 10 di domenica mattina; fatelo tutti, contro gli imbrogli del premier". Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani chiede agli elettori del suo partito e ai sostenitori dei referendum di recarsi in massa alle urne fin dalle prime ore della domenica mattina, perchè "è molto importante dare un segno immediato di fiducia nella partecipazione" con l'effetto di "incoraggiare tutti ad andare a votare". L'appello al voto domenica presto di Bersani, affidato ad una intervista a 'l'Unità', è frutto della convinzione che av avendo il Governo tentato in ogni modo di scoraggiare la presenza alle urne, la battaglia per raggiungere il quorum che in Italia sui referendum viene a mancare da 16 anni, "questa volta ha degli ostacoli in più". "E' arduo - ha detto Bersani sul raggiungimento del quorum- e siamo i primi a saperlo. Ma di prove ardue ne abbiamo già superate". E "l'obiettivo può essere raggiunto, innanzitutto per il merito dei quesiti" che "toccano temi su cui c'è straordinaria sensibilità a partire dal nucleare". Ed "è un imbroglio già smasceherato anche dalla Cassazione" di Governo e Berlusconi -è tornato ad accusare Bersani- che il referendum sulle centrali sia "inutile" perchè la norma che il questito chiede invece di abrogare "lascerebbe al governo mani libere, senza limite di numero di centrali e di criteri per l'individuazione dei siti". Del pari, Bersani ha sottolineato l'importanza di non far mancare il quorum su acqua e legittimo impedimento. "Per la prima volta - ha detto in particolare su quest'ultimo referendum, ricordando che si è trattata di una norma 'ad personam'. gli italiani hanno la possibilità di affermare che la legge è uguale per tutti. Le norme in vigore già prevedono di ovviare a problemi di impedimento reale. Non c'è nessuna ragione per inventarsi scorciatoie per chicchessia". "Certamente - ha inoltre aggiunto ancora il segretario del Pd- se c'è una grande partecipazione verrà confermata un'esigenza di cambiamento". E "per quanto ci riguarda, anche se Berlusconi continuerà ad esercitarsi in tecniche di sopravvivenza, noi chiederemo le dimissioni di questo governo come stiamo facendo da qualche mese a questa parte" perchè indipendentemente dal referendum "ce ne è già di avanzo -dice Bersani- perchè questo governo vada a casa.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Errani lascia Pd: ora nuova avventura, ma ci ritroveremo
Sinistra
Lavoro, scuola, ambiente: abito classico per la sinistra ex Pd
Pd
Pd, Rosato: carte bollate? Emiliano si occupi di contenuti
Governo
Napolitano: equilibrio Gentiloni punto fermo da salvaguardare
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech