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pubblicato il 03/set/2013 17:43

Referendum: Giachetti (Pd), occasione da non perdere sulla giustizia

Referendum: Giachetti (Pd), occasione da non perdere sulla giustizia

(ASCA) - Roma, 3 set - ''Sono rammaricato, perche' come Pd non abbiamo mai assunto l'iniziativa di guidare il Paese alla riforma della giustizia neanche attraverso questa occasione offerta dai Radicali''. Lo ha detto a Radio Radicale il deputato del Pd Roberto Giachetti, tra i presentatori dei referendum radicali in materia di giustizia.

''In questi anni - spiega Giachetti - i problemi della giustizia si sono accresciuti, ovviamente non sono solo quelli individuati nei quesiti referendari, ma sono anche quelli temi centrali. Purtroppo da una parte Berlusconi si e' occupato di giustizia solo per se stesso fregandosene dei problemi che investono le persone normali, e dall'altra noi ci siamo trovati a non volere affrontare i temi di una riforma della giustizia che sono impellenti, sempre con l'alibi che avremmo fatto un favore a Berlusconi. La realta' e' che il nostro Paese di giustizia sta morendo, non solo per la drammatica situazione delle carceri, ma anche per la situazione nella quale si trovano le imprese, perche' non arrivano gli investimenti stranieri perche' non c'e' certezza del diritto, e' del tutto evidente che il sistema e' scoppiato''. ''Ma noi ci ritroviamo con un approccio vecchio - prosegue l'esponente del Pd - nel quale gridiamo allo scandalo perche' Berlusconi aderisce ad una campagna referendaria molto precisa. Sono rammaricato, perche' come Pd non abbiamo mai assunto l'iniziativa di guidare il Paese alla riforma della giustizia neanche attraverso questa occasione offerta dai Radicali. Mi aspettavo che i responsabili della giustizia del mio partito di questo discutessero. Stiamo parlando di dare la possibilita' al popolo italiano di esprimersi su alcune questioni fondamentali. Giachetti conclude: ''Io ho firmato tutti i referendum e mi convincono tutti non solo ovviamente quello sugli incarichi fuori ruolo dei magistrati contro cui mi sono battuto lo scorso anno. A me interessa che una classe politica che non e' stata in grado di fare riforme strutturali possa avere , magari con la spinta popolare, la forza di assumere una iniziativa e cominciare ad aggredire i problemi del nostro paese. Purtroppo in questi giorni scontiamo una vecchia polemica che non ci porta da nessuna parte''. com-sgr/sam/

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