domenica 22 gennaio | 07:17
pubblicato il 28/feb/2013 12:00

Rc/ Ingroia: Andrà avanti, su aspettativa pm decido entro l'11

Non conta mio futuro personale ma la lista. E andrà avanti.

Rc/ Ingroia: Andrà avanti, su aspettativa pm decido entro l'11

Roma, 28 feb. (askanews) - "Due mesi non sono bastati per superare la soglia prevista dal Porcellum, ma non ci fermiamo. Rivoluzione Civile andrà avanti, sul territorio e tra la gente, continuerà con più forza il percorso iniziato al fianco dei cittadini e della società civile, per cambiare il Paese dalle fondamenta, a cominciare dai prossimi appuntamenti elettorali". Lo ha affermato il fondatore di Rivoluzione Civile Antonio Ingroia, definendo "gossip politico" le notizie su polemiche, scontri e incertezze sulla sua decisione se tornare o meno alla magistratura, conclusa l'aspettativa per ragioni elettorali ottenuta per questi mesi. "Ha tenuto banco per settimane al mio ritorno dal Guatemala, il dubbio 'scende o non scende in politica'. Ora è il tempo di sprecare inchiostro sul 'lascia o non lascia la magistratura'. Così, nelle settimane centrali in cui avevo un programma da esporre e messaggi da lanciare agli italiani, i maggiori quotidiani si mostravano distratti o non interessati ai miei argomenti. Oggi i riflettori sono puntati di nuovo su di me, ma ancora una volta per fare del gossip politico". Lo dichiara il leader di Rivoluzione Civile, Antonio Ingroia. "I critici di professione - prosegue - fanno finta di non sapere che, a me come ad altri magistrati che si sono candidati, è stata concessa l'aspettativa per motivi elettorali che scadrà l'11 marzo. Per quella data - ha assicurato Ingroia- comunichero' la mia decisione personale, ma quello che conta e' il destino di RC, più importante del mio". "In democrazia - ha concluso Ingroia- vanno rispettati i diritti di tutti, non si possono usare due pesi e due misure a seconda del colore politico. Io sono concentrato sul futuro di Rivoluzione civile, ben consapevole che il destino del movimento si lega al mio. Su quel simbolo votato da circa 800 mila cittadini c'è il mio nome e sento la responsabilità di portare avanti una proposta che rappresenta una parte importante di elettorato, che non si riconosce nella politica degli inciuci, nella protesta urlata e che restano disgustati dal risultato elettorale".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Prodi: alla sinistra serve un nuovo riformismo
Governo
Grasso: legislatura duri fino a 2018 per recuperare tempo perduto
Pd
Guerini: Bene Prodi. Ora il Mattarellum, è lo strumento migliore
Parma
Pizzarotti: mi ricandido, non lascio un buon lavoro a metà
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4