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pubblicato il 26/feb/2014 12:00

Ratzinger: la mia rinuncia è valida, speculazioni assurde

Amicizia di cuore a Francesco, Kueng ha citato bene mie parole

Ratzinger: la mia rinuncia è valida, speculazioni assurde

Città del Vaticano, 26 feb. (askanews) - "Non c'è il minimo dubbio circa la validità della mia rinuncia al ministero petrino" e le "speculazioni" in proposito sono "semplicemente assurde". Joseph Ratzinger non è stato costretto a dimettersi, non l'ha fatto a seguito di pressioni o complotti: la sua rinuncia è valida e oggi nella Chiesa non esiste alcuna diarchia. C'è un Papa regnante nel pieno delle sue funzioni, Francesco, e un emerito che ha come "unico e ultimo scopo" delle sue giornate quello di pregare per il suo successore. Dal monastero Mater Ecclesiae dentro le mura vaticane, il Papa emerito Benedetto XVI ha preso carta e penna per stroncare le interpretazioni sul suo storico gesto di un anno fa, rilanciate da diversi media e sul web in occasione del primo anniversario della rinuncia. Lo ha fatto rispondendo personalmente a una lettera del vaticanista Andrea Tornielli pubblicata oggi sulla Stampa e sul sito Vatican insider. "Non c'è il minimo dubbio circa la validità della mia rinuncia al ministero petrino. Unica condizione della validità è la piena libertà della decisione. Speculazioni circa la invalidità della rinuncia sono semplicemente assurde". Del resto, che la possibilità di dimettersi fosse tenuta in considerazione da molto tempo era ben noto alle persone più vicine a Ratzinger, e da lui stesso confermata nel libro intervista con il giornalista tedesco Peter Seewald (Luce del mondo, 2010): "Se un Papa si rende conto con chiarezza che non è più capace, fisicamente, psicologicamente e spiritualmente, di assolvere ai doveri del suo ufficio, allora ha il diritto e, in alcune circostanze, anche l'obbligo, di dimettersi". "Il mantenimento dell'abito bianco e del nome Benedetto - spiega inoltre Benedetto XVI rispondendo ad una specifica domanda - è una cosa semplicemente pratica. Nel momento della rinuncia non c'erano a disposizione altri vestiti. Del resto porto l'abito bianco in modo chiaramente distinto da quello del Papa. Anche qui si tratta di speculazioni senza il minimo fondamento". Ratzinger fa anche una precisazione in merito ad una sua frase scritta in una lettera a Hans Kueng e recentemente citata dallo stesso teologo svizzero: "Io sono grato di poter essere legato da una grande identità di vedute e da un'amicizia di cuore a Papa Francesco. Io oggi vedo come mio unico e ultimo compito sostenere il suo Pontificato nella preghiera". Qualcuno, sul web, ha provato a mettere in dubbio l'autenticità della citazione o comunque ne ha paventato un uso strumentale. Anche di questo il Papa emerito risponde nella lettera pubblicata dalla Stampa: "Il prof. K ng ha citato letteralmente e correttamente le parole della mia lettera indirizzata a lui". Prima di concludere con la speranza di aver risposto "in modo chiaro e sufficiente" alle domande poste.

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