martedì 28 febbraio | 04:06
pubblicato il 11/lug/2011 19:23

Rai/Lettera aperta giornaliste Tg1 a Lei:silenziato raduno donne

Oscuramento lede diritto a essere informate, urge nuova mentalità

Rai/Lettera aperta giornaliste Tg1 a Lei:silenziato raduno donne

Roma, 11 lug. (askanews) - "Nella due giorni del movimento di Siena , non abbiamo visto andare in onda neanche un servizio che informasse sull'evento, in compenso pero' nell'edizione di domenica 10 luglio delle 13,30 , abbiamo assistito alla corsa delle donne sui tacchi a spillo". Lettera aperta al direttore generale della Rai Lorenza Lei da tredici fra le principali firme femminili del Tg1 per protestare contro la mancata informazione da parte del primo tg del servizio pubblico del primo raduno los corso fine settimana a Siena del movimento delle donne nato in occasione della manifestazione nazionale di Roma 'Se non ora quando?'. "Egregio direttore, ci rivolgiamo a lei che abbiamo salutato con entusiasmo al suo insediamento, in quanto primo direttore generale donna. La scelta del silenzio della prima testata - hanno denunciato ad una voce maria luisa busi, alessandra mancuso, tiziana ferrario, maria grazie mazzola, elisa anzaldo simona sala, giovanna rossiello, donatella scarnati, cinzia fiorato, emanuela talani lucia duraccio karina laterza felicita pistilli- penalizza il diritto di tutte le donne che pagano il canone a essere informate sugli eventi che le coinvolgono e ci conferma nel convincimento che urge un rinnovamento di mentalita' per un'informazione piu' vicina alla gente, ai problemi delle donne, dei giovani e dei soggetti piu' deboli e penalizzati, auspicando che avvenga presto". "Siamo alcune giornaliste del tg1 professioniste che - con vari ruoli e storie diverse tra loro - da anni lavorano per informare i cittadini - tutti - nello spirito del servizio pubblico, nel rispetto del pluralismo e della completezza dell'informazione . Siamo anche - è scritto nella lettera aperta alla Dg Rai- cittadine e utenti e dobbiamo esprimere il nostro disagio nell'avere assistito al silenzio della prima testata di fronte al movimento delle donne radunate a siena -oltre 2000 - , un evento trasversale , con 200 comitati , registe, attrici, scrittrici, operaie, rappresentanti sindacali , deputate di vario colore politico, che tutte insieme hanno rivendicato il proprio diritto a costruire un paese piu' equo, anche per donne . Dignita' del lavoro, maternita', progressioni di carriera, precariato, immagine pubblica: questi i temi che abbiamo visto rappresentati nelle maggiori testate , tranne la principale, il tgi .

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