giovedì 23 febbraio | 01:57
pubblicato il 27/mag/2013 12:40

Rai: Verro, mi dimetto da senatore, resto in Cda

Rai: Verro, mi dimetto da senatore, resto in Cda

(ASCA) - Roma, 27 mag - Antonio Verro si dimette da senatore e opta per il ruolo di Consiglio d'amministrazione Rai, incarico che ricopre dal 2009. ''Le ultime elezioni - scrive in una nota - non hanno prodotto nessun vincitore e creato un clima politico di grande incertezza. Mi sono candidato con l'obiettivo di portare all'attenzione del Parlamento anche proposte per una nuova governance del servizio pubblico, ma e' di tutta evidenza che le priorita' di questo Governo, appoggiato da un'inedita maggioranza, dovranno necessariamente essere altre. Ancor prima che il mio caso di incompatibilita' possa essere preso in considerazione dalla competente giunta parlamentare, ritengo quindi opportuno, in questo quadro, dimettermi da Senatore della Repubblica e tornare a partecipare attivamente ai lavori del Consiglio di Amministrazione della RAI''.

''A pochi anni dalla scadenza della concessione, la nostra azienda pubblica attraversa forse il momento piu' delicato della sua storia. Continua infatti ad essere, in pratica, sotto il commissariamento del precedente governo tecnico, con bilanci in profondo rosso, ricorsi nati da forzate rimozioni, allontanamenti di grandi professionisti semplicemente perche' considerati anziani e nomine di costosi dirigenti esterni che scavalcano validi dipendenti interni. Tutto cio' - continua Verro - a dispetto di quanto messo pubblicamente in evidenza da movimenti, sindacati e partiti politici. La RAI e' patrimonio di tutti ed e' fondamentale che il Consiglio di Amministrazione, che vede al suo interno rappresentanti di diverse aree politiche e culturali come anche della societa' civile, riprenda in pieno il proprio ruolo di garanzia di pluralismo, cosi' come anche in passato ribadito dalla Corte Costituzionale. L'alternativa purtroppo e' chiaramente espressa nei programmi dell'antipolitica: smembramento dell'azienda, privatizzazione a vantaggio dei 'poteri forti' e dispersione del primario ruolo che oggi ricopre nelle politiche industriali e culturali del Paese''.

com-ceg/sam/bra

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Campidoglio
Grillo: entro due giorni Raggi risolve questione di stadio Roma
Centrosinistra
Entro sabato gruppi ex Pd, pressing per convincere parlamentari
Roma
Grillo: Roma una bomba atomica, che pretendete da M5s?
Governo
Renzi: governo fa cose importanti ma se ne parla poco
Altre sezioni
Salute e Benessere
Carnevale, allarme dermatologi: attenzione a trucchi e maschere
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
150 ettari oliveto sul mare a Menfi, prende vita progetto Planeta
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Una legge per istituire la Giornata del risparmio energetico
Moda
A Londra apre una mostra su Lady Diana, icona della moda
Scienza e Innovazione
Nasa: scoperti sette esopianeti simili alla Terra
TechnoFun
La Cina leader nel mondo delle app per abbellire i selfie
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech