martedì 21 febbraio | 05:39
pubblicato il 04/giu/2014 14:33

Rai: Tarantola, interventi su organizzazione per equilibrio economico

Rai: Tarantola, interventi su organizzazione per equilibrio economico

(ASCA) - Roma, 4 giu 2014 - Nel 2012 ''ho trovato la Rai in sofferenza economica'' e con ''perdita di competitivita'''.

Di fronte a cio' ''serviva un robusto piano industriale per l'equilibrio economico-finanziario'', insieme ad un'azione per il ''raggiungimento di efficienza e di efficacia organizzativa''. D'altronde ''e' necessario intervenire sull'organizzazione se si vuole avere un equilibrio finanziario duraturo e stabile''. Lo afferma il presidente della Rai Anna Maria Tarantola, in audizione davanti la commissione di Vigilanza facendo riferimento al percorso da lei seguito al momento del suo ingresso a Viale Mazzini. E' evidente pero' che quanto detto puo' essere calato anche nel momento attuale dell'azienda radiotelevisiva, attraversata da polemiche per gli interventi di spending review annunciati dal governo sulle risorse Rai e dalle conseguenze che questi possono avere sull'organizzazione giornalistica.

fdv

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
M5s
Vertici M5s a Roma, possibile incontro Grillo-Raggi in Campidoglio
Pd
Enrico Letta: Pd non può finire così, attonito da cupio dissolvi
Elezioni
Blog Grillo: pazienza italiani ha un limite, lasciateci votare
Pd
Ultime ore per arginare la scissione nel Pd, occhi su Emiliano
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
BMW presenta la nuova Serie 5 berlina
Enogastronomia
Verona Fiere, Evoo Days, al via il primo forum per filiera olio
Turismo
Turismo, Alpitour amplia la rete su Andalusia e Costa del Sol
Energia e Ambiente
Premio ai Vigili del fuoco per i voli su Amatrice e Rigopiano
Moda
Moda New York, la donna bon ton secondo Carolina Herrera
Scienza e Innovazione
Onde gravitazionali, inaugurato a Cascina l'Advanced Virgo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Ibar, Usa e Cina ancora al top per i voli dall'Italia