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pubblicato il 09/giu/2011 18:06

Rai/ Scontro su rinvio palinsesti, Garimberti: grave e rischioso

Maggioranza diserta, salta Cda. Lei: responsabilità. Nodo Raitre

Rai/ Scontro su rinvio palinsesti, Garimberti: grave e rischioso

Roma, 9 giu. (askanews) - Cda saltato, tensione alle stelle, palinsesti al palo. E un nodo tra tutti che resta irrisolto, quello della conferma dei programmi 'marchio' di Raitre: l'uscita di Michele Santoro ha fatto saltare il tappo in Rai, ora alle prese con il nodo riconferme e con uno scontro ai piani alti di Viale Mazzini, con il Presidente Garimberti e i consiglieri di opposizione all'attacco della maggioranza, giudicata irresponsabile per l'assenza in Cda oggi. E il Dg Lei che alla responsabilità richiama, puntando all'ok - possibilmente unanime - nel Cda di lunedì. La riunione era convocata per stamani, ma il Consiglio è durato giusto il tempo di constatare l'assenza del numero legale: tutti assenti, seppur presenti nel palazzo, i consiglieri di maggioranza. Mossa decisa nelle ultime ore, dopo il rifiuto del Dg Lei di concedere direttamente un rinvio del Cda da ieri a lunedì e anche di votare i palinsesti per parti separate. Sullo sfondo il tentativo di ottenere una qualche modifica, ma di peso, nella linea di Raitre. La maggioranza è contraria all'enclave nell'offerta, a quelle che il consigliere Antonio Verro considera "logiche da tifoseria", e invita a puntare su altri temi oltre alla politica, valorizzando le risorse interne. Cambio di linea quindi, magari lasciando fuori qualche pezzo forte della rete, da Fabio Fazio con Che tempo che fa a Ballarò di Giovanni Floris, Parla con me di Serena Dandini, Report di Milena Gabanelli. Programmi senza contratto, su cui l'opposizione ha chiesto ieri garanzie al Dg e sui quali la stessa Lei manterrebbe la linea (ad ora risultano tutti in palinsesto) riservandosi poi di approfondire i dettagli contrattuali, che richiedono tempi tecnici. Ma di tempo non ne resta molto, le sirene di La7 chiamano e il rischio è ancora maggiore dopo il rinvio sull'ok ai palinsesti. In bilico ci sono Fabio Fazio ma anche Giovanni Floris o Serena Dandini, se, a palinsesti approvati, non si trovasse l'accordo sui contratti. Persino il Direttore Paolo Ruffini potrebbe valutare un passaggio alla rete di Tmedia. Un rinvio rischioso dunque, troppo vicino alla fondamentale scadenza della presentazione dei palinsesti ai pubblicitari: motivo per cui i consiglieri d'opposizione condannano "l'irresponsabilità" della maggioranza, approvando i rilievi che oggi, in Cda, sarebbero stati mossi dal consigliere delegato dalla Corte dei Conti, Luciano Calamaro, e dal Presidente del Collegio dei sindaci. Replica Angelo Maria Petroni, consigliere rappresentate del Tesoro, l'opposizione "non era favorevole ai palinsesti". Ma sul rinvio commenta duro il Presidente Paolo Garimberti, giudicandolo "grave e incomprensibile", perché l'azienda rischia "un grave intralcio alla operatività". Dura l'Usigrai, pronta allo sciopero. Stretta in una situazione difficile, tra le pressioni della maggioranza e l'interesse dell'azienda, Lei richiama tutti alla responsabilità e alla necessità di approvare i palinsesti lunedì.

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