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pubblicato il 17/ott/2013 11:59

Rai: Migliore (Sel), rafforzarla e contrastare conflitto interessi

Rai: Migliore (Sel), rafforzarla e contrastare conflitto interessi

(ASCA) - Roma, 17 ott - ''E' ora di discutere di come rafforzare il servizio pubblico nel nostro Paese e contrastare efficacemente ogni conflitto d'interessi''. Lo dichiara Gennaro Migliore, presidente dei deputati di Sinistra Ecologia Liberta' e componente della commissione di Vigilanza Rai.

''Sono avvilito dalle polemiche sui compensi di alcuni protagonisti della tv promossa dal presidente dei deputati Pdl Brunetta. Si tratta di una modalita' esclusivamente rivolta a ricercare visibilita' politica che non serve alla piu' grande azienda culturale, per fortuna pubblica, del Paese. Ancora una volta si evidenzia come le maggiori forze politiche considerino la Rai un territorio da spartirsi politicamente, invece di considerarlo un bene pubblico comune, che va difeso da ogni deleterio progetto di privatizzazione. Invece di chiedere le dimissioni del direttore Gubitosi - sottolinea Migliore - si lavori a una serrata verifica di quali siano i privilegi inaccettabili di chi, spesso non ricoprendo nessun ruolo operativo, percepisce stipendi da capogiro. I risultati di un'azienda, ancorche' pubblica, vanno giudicati su un esercizio e non sporadicamente. Vogliamo riaprire subito una discussione sul modello di governance della Rai, a partire dall'abolizione della legge Gasparri, che distingua tra azionisti e gestione, che veda la partecipazione attiva dei cittadini e tenga fuori i partiti. Vogliamo ridiscutere delle competenze, del ruolo e delle funzioni della Commissione di Vigilanza, che, cosi' com'e', e' obsoleta e ridondante. Il sistema della comunicazione si e' fortemente evoluto tecnologicamente e si e' modificato per quanto riguarda i soggetti che ne detengono la proprieta'''. ''Al Pd, infine, dico: invece di baruffare sui palcoscenici mediatici con Brunetta, di cui il Pd e' fedelissimo alleato e perfetto esecutore dei suoi desiderata in Parlamento, accusandolo di fare gli interessi di Mediaset, portate avanti la proposta di Sel che vuole contrastare ogni conflitto di interessi, in particolare nel delicatissimo settore delle telecomunicazioni. Sarebbe tutto piu' serio e comprensibile. Sempre che la camicia di forza delle 'larghe intese' consenta, per una volta, di guardare prima agli interessi del Paese e poi a quelli del galleggiamento del governo'', conclude Migliore.

com-ceg

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