domenica 04 dicembre | 09:19
pubblicato il 23/giu/2014 17:59

Rai: Anzaldi (Pd), gravissime dichiarazioni, Fico rettifichi

Rai: Anzaldi (Pd), gravissime dichiarazioni, Fico rettifichi

(ASCA) - Roma, 23 giu 2014 - ''Se venissero confermate, le dichiarazioni del presidente della Vigilanza Roberto Fico su conduttori e trasmissioni Rai sarebbero gravissime e non sarebbero accettabili per un presidente di garanzia eletto ad ampia maggioranza. E' urgente una rettifica chiara''. E' quanto dichiara il deputato del Partito democratico e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi. ''Non si capisce come - spiega Anzaldi - Fico si permetta di ordinare la chiusura di trasmissioni, il cambio di conduttori, la degradazione del lavoro giornalistico a vantaggio di quello dei comici. Non e' accettabile che il presidente della commissione di Vigilanza pensi di poter indicare alla Rai il dettaglio dei palinsesti, addirittura con tanto di conduttori da cacciare, cosi' come appare quantomeno sgradevole la classifica dei telegiornali. E' opportuno che Fico smentisca le sue affermazioni'' conclude.

com-njb

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Referendum,voto cattolico plurale:da no Family day a sì gesuiti
Riforme
Vigilia del voto, Sì e No si accusano di violare il silenzio
Riforme
Referendum, quante volte è cambiata la Costituzione dal '48 a oggi
Riforme
Referendum, sfida decisiva per la madrina delle riforme Boschi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari