sabato 10 dicembre | 08:15
pubblicato il 19/apr/2013 20:55

Quirinale: Prodi, ritiro mia candidatura, non ci sono piu' le condizioni

Quirinale: Prodi, ritiro mia candidatura, non ci sono piu' le condizioni

 

(ASCA) - Roma, 19 apr - ''Oggi mi e' stato offerto un compito che molto mi onorava anche se non faceva parte dei programmi della mia vita. Ringrazio coloro che mi hanno ritenuto degno di questo incarico. Il risultato del voto e la dinamica che e' alle sue spalle mi inducono a ritenere che non ci siano piu' le condizioni. Ritorno dunque serenamente ai programmi della mia vita. Chi mi ha portato a questa decisione deve farsi carico delle sue responsabilita'. Io non posso che prenderne atto''. Lo dichiara in una nota Romano Prodi. Si era fermato sotto i 400 voti, Prodi, nella quarta votazione per l'elezione del Presidente della Repubblica. Al termine dello scrutinio il presidente della Camera Laura Boldrini ha comunicato che l'ex premier ha raccolto 395 preferenze mentre il giurista Stefano Rodota' 213. Al ministro dell'Interno uscente, Annamaria Cancellieri, sono andati 78 voti mentre Massimo D'Alema ne ha raccolti 15. Le schede disperse sono state 7, le bianche 15 e le nulle 4. I presenti e votanti sono stati 732. La quinta votazione si svolgera' domani mattina alle ore 10, come ha comunicato nell'Aula di Montecitorio il presidente della Camera, Laura Boldrini. ''La candidatura di Romano Prodi non c'e' piu''', ha detto poco dopo Matteo Renzi commentando con i giornalisti a Firenze l'esito della quarta votazione. ''Rispetto a quella di Marini, quella di Prodi - ha osservato Renzi - e' una vicenda un po' diversa. Oggi il segretario del Pd ha chiesto per l'unita' del partito di offrire una candidatura molto autorevole come quella di Prodi. Tutti hanno detto di si', hanno fatto l'applausone, poi hanno fatto il contrario, hanno fatto il giochino dei franchi tiratori che non e' una battaglia a viso aperto. Il risultato e' assolutamente piu' basso delle aspettative'', ha aggiunto. ''Adesso vediamo cosa proporra' Bersani e cosa proporra' il Partito democratico. In queste ore i grandi elettori dovranno sciogliere la matassa'', ha concluso. Poi, Renzi non ha risposto ai cronisti che gli chiedevano una sua opinione sulla eventuale candidatura di Massimo D'Alema o su un appoggio a Stefano Rodota': ''Ragazzi, per favore, fatemi andare a casa'', ha glissato. com/vlm

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Renzi verso ok a governo Gentiloni, ma su data voto è rebus
Governo
Orlando: governo per andare al voto, ma Pd non lo fa da solo
Governo
Tosi al Colle: incarico a una figura dal profilo internazionale
Governo
Seconda giornata consultazioni da Mattarella, Gentiloni in pole
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Europei, Olimpiadi e terremoto, il 2016 su Facebook in Italia
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina