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pubblicato il 10/apr/2013 18:50

Quirinale: Marcucci (Pd), con diktat per telefono si perde consenso

(ASCA) - Firenze, 10 apr - ''Non so se qualcuno ha davvero ordinato da Roma a qualche consigliere regionale toscano di cambiare orientamento per la scelta dei grandi elettori della regione. Se quella telefonata e' partita davvero, malissimo hanno fatto coloro che hanno risposto, piegandosi ad un diktat che fa male alla Toscana e che ferisce tantissimi elettori e militanti del Pd''. Lo afferma il senatore Andrea Marcucci (Pd) in merito alla vicenda che ha portato all'esclusione di Matteo Renzi dai grandi elettori che concorreranno alla scelta del prossimo Presidente della Repubblica.

''Le primarie a Firenze come in tutta la regione - prosegue il parlamentare - hanno confermato che il vento e' cambiato. Coloro che continuano, telefonando o rispondendo al telefono, a somministrare vecchia politica, possono vincere qualche battaglia tra gli apparati, ma perderanno sempre di piu' il consenso dei cittadini''.

afe/mau

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