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pubblicato il 06/ago/2013 13:32

Quirinale: Grillo, Napolitano faccia un passo indietro e passi testimone

Quirinale: Grillo, Napolitano faccia un passo indietro e passi testimone

(ASCA) - Roma, 6 ago - ''Napolitano ci ha provato. Lui voleva, vuole, lo status quo, la stabilita' politica. Ha creduto che un governo delle larghe intese potesse impedire il crollo del Paese. Invece ha ottenuto l'effetto contrario.

Gli chiedo un passo indietro, il passaggio del testimone a un altro presidente che decidera' se sciogliere le Camere o proporre scenari di governo diversi da quello attuale che e' insostenibile come Napolitano stesso probabilmente ammetterebbe in privato. Ci sono sempre alternative, signor Presidente, e oggi e' necessario voltare pagina''. Lo scrive sul suo blog il leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, che nel post dal titolo 'Napolitano, un passo indietro', in cui vengono chieste le dimissioni del Capo dello Stato.

Secondo Grillo ''e' stato un doppio azzardo voler rimanere per un altro settennato e accettare un governo condizionato da Berlusconi imputato in piu' processi che, fosse solo per la statistica, poteva diventare un pregiudicato in breve tempo. Napolitano deve prendere atto che in entrambi i casi queste sue decisioni si sono rivelate un rischio maldestramente calcolato. Non voglio, ne' mi interessa, mettere in discussione la buona fede del presidente della Repubblica, ma le sue decisioni - ha sottolineato Grillo - hanno consegnato il Paese all'immobilita' per mesi mentre l'economia franava''. ''Napolitano - ha spiegato - e' un signore che fa politica dal dopoguerra, in Parlamento dal 1953, conosce deputati, senatori, ministri come un anziano maestro di scuola conoscerebbe ad uno ad uno i suoi ex allievi. E' l'ultimo dei politici della Prima Repubblica ancora sulla scena, dopo la scomparsa di Andreotti, Cossiga e di tanti altri. E', che lo voglia o meno, il vero punto di riferimento di un Governo di nani. Un'alternanza al Quirinale avrebbe prodotto un cambiamento, un'uscita da una situazione cristallizzata, cosi' non e' stato. Ma nessuno, e Napolitano lo sa meglio di altri, e' insostituibile. Lui e' oggi, che lo voglia o meno, il garante di una situazione politica destinata al fallimento che ha consentito e avallato'', ha concluso Grillo.

brm/lus/rl

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