sabato 10 dicembre | 10:07
pubblicato il 08/ago/2014 11:00

Quagliariello (Ncd): Si' alle riforme, ma e' solo il primo passo

Su Italicum no a Camera nominati, non comprimere rappresentanza (ASCA) - Roma, 8 ago 2014 - "L'atto che oggi ci accingiamo a compiere e' un fatto storico e rende merito a questa assemblea, che dopo trent'anni mette fine a un paradosso ritenuto invalicabile: quello del riformatore che deve riformare se stesso". Lo ha detto Gaetano Quagliariello, coordinatore nazionale di Ncd, in aula al Senato in dichiarazione di voto sulle riforme costituzionali a nome del Nuovo Centrodestra.

"Riteniamo che quello di oggi sia solo il primo passo; che si debba andare avanti e affrontare senza paura la riforma della forma di governo; che si debba considerare il semipresidenzialismo come centro di gravita' in grado di tenere in equilibrio il sistema, cosa che certamente non si puo' fare attraverso un emendamento - ha aggiunto -. E crediamo anche che del nuovo bicameralismo non si possa non tener conto nel momento in cui affronteremo il tema della legge elettorale".

"Sull'Italicum noi non condurremo mai una battaglia corporativa o di interesse - ha assicurato l'esponente di Ncd -. Condurremo a viso aperto una battaglia di sistema, sulla quale auspichiamo la convergenza di tutte le forze interessate a costruire istituzioni che stiamo armonicamente in piedi, a cominciare dalle forze della maggioranza. Perche' a fronte di un Senato con elezione di secondo grado sarebbe intollerabile una Camera di nominati; perche' in presenza di una sola Camera politica, una volta assicurata la governabilita' sarebbe impensabile comprimere del tutto lo spazio della rappresentativita'; perche' e' giusto che chi vota possa sapere chi vince e che chi vince possa governare, ma venuti meno i contrappesi del vecchio bicameralismo la vittoria deve fondarsi su numeri che le consentano di non entrare in conflitto con la legittimita'".

"Oggi si apre davanti a noi una scommessa di mille giorni, alla quale siamo chiamati a partecipare con attitudine costituente.

Abbiamo cominciato cambiando noi stessi, dovremo concludere il cammino cambiando l'Italia. Abbiamo davanti a noi una grande occasione e la consapevolezza che difficilmente ve ne sara' un'altra. Per questo, innanzi tutto per questo, il Nuovo Centrodestra dira' si' a questa riforma", ha concluso Quagliariello.

Gal

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Renzi verso ok a governo Gentiloni, ma su data voto è rebus
Governo
Orlando: governo per andare al voto, ma Pd non lo fa da solo
Governo
Tosi al Colle: incarico a una figura dal profilo internazionale
Governo
Seconda giornata consultazioni da Mattarella, Gentiloni in pole
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Europei, Olimpiadi e terremoto, il 2016 su Facebook in Italia
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina