mercoledì 25 gennaio | 03:19
pubblicato il 17/giu/2013 12:27

Province: Saitta (Upi), in un anno unici a ridurre debito dell'11%

(ASCA) - Roma, 17 giu - ''Se nel 2013 le Province vanno in dissesto e non riescono a raggiungere gli obiettivi del Patto di stabilita' ne risentiranno gli equilibri dei conti dello Stato. Da piu' di due settimana abbiamo chiesto un incontro, ma ancora nessuno si decide a riceverci. Bisogna trovare soluzioni che consentano di evitare questo scenario drammatico e di mantenere intatta la capacita' degli enti di erogare i servizi essenziali ai cittadini''. Lo scrive il Presidente dell'Upi, Antonio Saitta, in una lettera indirizzata al Ministro dell'Economia Fabio Saccomanni, al Viceministro Stefano Fassina e al Sottosegretario Pierluigi Baretta. La richiesta del Presidente dell'Upi al Ministro e' di prevedere un incontro urgente per discutere della situazione del comparto. ''Le Province - scrive Saitta - sono state oggetto di pesanti interventi finanziari che rendono ormai impossibile una corretta ed efficiente, e in alcuni casi anche minima, offerta di servizi alle collettivita', e che soprattutto mettono a rischio il raggiungimento degli equilibri di bilancio gia' nel 2013. Con i tagli operati, lo Stato non solo non contribuisce piu' in alcun modo al finanziamento del comparto Province, ma recupera ed incassa oltre 70 milioni di tributi propri provinciali . In questa situazione e' evidente che non si hanno piu' a disposizione le risorse necessarie allo svolgimento dei compiti e delle funzioni delle Province, perfino per pagare gli stipendi ai dipendenti, ed e' a rischio la sicurezza degli edifici scolastici e della rete viaria in primo luogo, ma anche la tutela e manutenzione del territorio e gli interventi di urgenza a fronte di calamita' naturali. L'assurdo poi - scrive ancora l'Upi al Ministero dell'Economia - e' che mentre si continuano a tagliare i bilanci, continuano ad esserci fondi destinati alle Province bloccati negli uffici del Ministero. Questo a fronte di una situazione fotografata da Bankitalia la scorsa settimana secondo cui le Province sono l'istituzione che in 1 anno ha ridotto maggiormente il proprio debito: mentre le Regioni dall'aprile 2012 all'aprile 2013 hanno fatto lievitare il loro debito del + 14,8% e quello dello Stato e' cresciuto di + 4 punti percentuali, quello delle Province nello stesso periodo e' diminuito, scendendo del -11% e quello dei Comuni del -9,9%. Non possiamo piu' accettare il silenzio del Ministro - conclude Saitta - ci aspettiamo di essere convocati con la massima urgenza''. com/rus

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