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pubblicato il 16/ott/2013 14:38

Province: Muraro, disegno Delrio e' contro federalismo

Province: Muraro, disegno Delrio e' contro federalismo

(ASCA) - Milano, 16 ott - ''Il risultato finale dell'approvazione del disegno di legge Delrio sarebbe quello di avere diversi organizzazione ed assetto di competenze nel territorio nazionale, sulla base delle citta' metropolitane e ulteriore confusione, in quanto anziche' semplificare, si aggiunge un ulteriore livello di governo, le unioni di comuni: avremo zone governate dalle citta' metropolitane, altre da province depotenziate e da unioni di comuni, con assetti di competenze diverse, con incertezza per i cittadini e nessuna semplificazione''. Questa la critica che il vice presidente dell'Upi (Unione delle province) e presidente dell'Upi Veneto, Leonardo Muraro fa al ddl presentato dal ministro degli affari regionali Graziano Delrio nel corso del convegno 'la verita' sulla riforma delle Province. La sfida delle Province del Nord', tenutosi oggi a Milano alla presenza anche del governatore della Lombardia Roberto Maroni e di Renato Mannheimer.

''In piu' il disegno di legge si preoccupa di precisare che non ci sara' alcun effetto per l'organizzazione periferica delle amministrazioni centrali dello Stato'', ha precisato Muraro, ricordando che ''si era affermato che la riforma delle Province era necessaria per riorganizzare Prefetture e uffici periferici dello Stato. Questo Governo ha distrutto il federalismo tornando a un pericoloso centralismo, mentre sono proprio gli Enti provinciali i baluardi della riforma federalista. Le Province chiedono sulla riforma delle Province e dell'intero assetto delle istituzioni locali si apra un confronto serio, che parta dalla Costituzione, e che affronti fuori dagli slogan e con i conti in mano una questione tanto importante per il Paese''.

Infine, Muraro ha detto che ''e' fondamentale, in questo momento storico, congiungere ancor piu' le Province del nord per poter fare massa critica e denunciare l'incoerenza dell'operazione che sta portando avanti il Governo. Cambiare con estrema celerita' e, direi, superficialita' l'architettura statale. Il rischio e' un nuovo e ingiustificato sperpero di soldi pubblici, senza avere il risultato di una chiara diminuzione della spesa''.

Concludendo il suo intervento, Muraro ha voluto ricordare una proposta fatta dall'Upi due anni ''orientata verso la razionalizzazione delle Province e la soppressione di tutti gli enti intermedi, ma senza esito''.

red/mpd

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