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pubblicato il 26/mar/2014 20:21

Province: Martini (Pd), si' convinto, e' primo passo del piano riforme

Province: Martini (Pd), si' convinto, e' primo passo del piano riforme

(ASCA) - Roma, 26 mar 2014 - ''Diamo la fiducia al ddl sulle province con convinzione, con la consapevolezza della responsabilita' di questo gesto e con la serieta' di chi si fa carico dei suoi doveri di governo, perche' vogliamo fortemente che il cammino delle riforme vada avanti e sosteniamo l'ispirazione generale e la direzione di marcia del presidente del Consiglio e dell'esecutivo su questo tema.

Il Parlamento, e il Senato soprattutto, deve dare al Paese il messaggio che su questi temi sensibili non rinvia, non s'impantana, non arretra dalle sue responsabilita'. Di fronte a critiche sono state spesso strumentali, noi stiamo dalla parte di chi guarda ai doveri del governare, facciamo la nostra scelta di campo. E questo e' il primo passo del piano delle riforme''. Lo ha detto il senatore Claudio Martini, vicepresidente del gruppo del Pd, nella sua dichiarazione di voto. ''Nel no a questo ddl - ha proseguito - si sono ritrovate opinioni diverse: no perche' non cambia niente, no perche' si aggredisce la democrazia, no perche' non abolisce le province, no perche' abolite le province quando il problema e' tutt'altro. Oggi e' preminente il messaggio politico: se non interveniamo tutto si ferma, significa che non c'e' modo di uscire dalla palude. Nel merito, riconosciamo l'importanza del lavoro di riscrittura fatto dalla commissione. Certo, non e' provvedimento organico, ed e' questo un elemento presente anche al governo. Ma sicuramente e' un primo passo: abbiamo definito le funzioni di area vasta, e' stato evitato il paradosso di dovere votare e poi sciogliere i consigli; abbiamo creato le condizioni per far partire le citta' metropolitane, abbiamo lavorato per le unioni comunali.

Riorganizziamo i poteri locali e territoriali, superiamo le disfunzioni e gli sprechi, ma non per mortificare l'autonomia, non perche' vogliamo piu' centralismo, ma perche' l'autonomia sia piu' utile al Paese. L'autonomia non e' un lusso, ma il cuore dell'articolo 5 della Costituzione''. com-njb

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